I senatori democratici statunitensi, Sherrod Brown, Michael Bennet, Richard Durbin ( quest’ultimo di formazione cattolica ) e Ron Wyden hanno presentato una proposta di legge che migliorerebbe il benessere economico di 46 milioni di famiglie a reddito basso per un totale di 114 milioni di persone interessate. I provvedimenti proposti si aggiungerebbero alla legislazione statunitense sul sistema fiscale, per la parte che riguarda la famiglia e l’infanzia.

La proposta dei quattro senatori è basata sui risultati di alcune ricerche che dimostrano come una politica di detassazione delle famiglie,  e di ciò che ne riguarda i figli, aumenterebbe l’occupazione, ridurrebbe  la povertà e migliorerebbe le prospettive di vita dei bambini. Oltre ad intervenire contro la stagnazione salariale a lungo termine che ha colpito famiglie di ogni estrazione razziale ed etnica o coloro che hanno salari bassi o modesti.

Il provvedimento sottoposto alla discussione del Senato prevede l’aumento di circa il 25 per cento del credito fiscale previsto per le famiglie con bambini.

Nel caso delle famiglie con bambini fino a sei anni di età si prevede che il  credito d’imposta venga portato a 3.000 dollari a bambino sollevando più di 10 milioni di loro al di sopra della soglia di povertà. Oggi si calcola che  circa 1,3 milioni di bambini viva in famiglie ridotte in condizioni di profonda povertà e il provvedimento ridurrebbe il tasso di povertà infantile del 37%.

L’attuale situazione fa trovare tra le fasce più derelitte della popolazione circa 24 milioni di famiglie bianche, 9 milioni di famiglie di origine latino americana, 8 milioni di famiglie di neri e 2 milioni di quelle asiatico  americane.

Il provvedimento andrebbe ad integrare la ristrutturazione della legge fiscale statunitense del 2017 che ha trascurato le esigenze degli americani della classe operaia, consentendo grandi tagli alle tasse delle famiglie ricche e delle società finanziarie, con la conseguente perdita di una parte importante di entrate pubbliche e favorendo i deficit di bilancio delle imprese.