Matteo Salvini fa bene a giocarsi le proprie carte. E’ il fondamento della vita politica e del processo democratico. Però si astenga dall’andare contro l’evidenza. Sbraita contro un possibile futuro governo frutto di un eventuale accordo Cinque Stelle e Pd. Il capo della Lega ha detto: “Un governo degli sconfitti M5S-Pd sarebbe una truffa per l’Italia e gli italiani”.

Viene spontaneo chiedergli cosa fu la sua firma sotto il Contratto per il Governo del cambiamento sottoscritto con Luigi Di Maio, dopo aver indicato per anni nei ” grillini” il peggio per l’Italia e averli individuati come suoi principali avversari. Ancora una volta il bue dice cornuto all’asino.