C’è da rimanere allibiti per le ripetizioni che il professor Sergio Mattarella ha dovuto dare al Governo buttando via un po’ del suo prezioso tempo. La Legge sulla sicurezza ritoccata. Il Sottosegretario Antonio Mantovano è tornato a Palazzo Chigi con importanti cancellazioni, vistosi segni rossi e blu sul brogliaccio che doveva servire alla retorica sulla Sicurezza.
Adesso c’è da farsi qualche domanda. C’è da premettere che Giorgia Meloni è troppo impegnata sulla scena internazionale per leggersi i dossier, per documentari adeguatamente su materie per lei tanto evidentemente ostiche, per ascoltare il parere preventivo di illustri giuristi o di economisti. Cosa quest’ultima che al Ministro del tesoro, Giancarlo Giorgetti, farebbe immensamente piacere, oltre che evitargli di strabuzzare gli occhi in Parlamento com’è capitato recentemente a seguito di un commento di Giorgia Meloni sulla differenza dello spread tra noi e la Germania.
Attorno alla Presidente del Consiglio, però, ci sono uomini di legge. D’esperienza come sono il Ministro Carlo Nordio, alla Giustizia, Matteo Piantedosi, agli Interni, e il già citato Sottosegretario Mantovano che ha fatto il magistrato per decenni. Soprattutto, non parliamo della pletora degli uffici a disposizione il cui organico è composto da centinaia e centinaia tra funzionari e consulenti. Tra di loro, a parte quelli messi per “amichettismo”, ci sarà pure almeno uno che ha preso 18 all’esame di Diritto costituzionale?
Chissà, allora, se ancora una volta non abbiano invece prevalso le line di “secondo piano”. Quelle dei rigurgiti politici e storici, insofferenti sin al precordio verso quello che fissa la Carta fondativa del nostro vivere civile: il ventre molle di una visione storica e di cultura politica che crede solo nel decisionismo. Chiuse in un concetti che sarebbero andati bene in una società dei tempi andati. Quelle della retorica a buon mercato e che operano al grido: intanto, si fa, e poi… si vede.
Gli stessi che hanno pensato al Premierato. In vista del quale, le ripetizioni pazientemente date da Mattarella, è molto probabile che non servano a molto. La ripetizione, invece, facciamola nostra, perché dobbiamo sapere a cosa andremo incontro con il Premierato affidato a questi soloni del Diritto e con un Presidente della Repubblica ridimensionato e superando la divisione tra i Poteri dello Stato che, invece, si è rivelata ancora una volta fondamentale e necessaria.![]()