Dal 14 al 18 settembre all’Istituto Luigi Sturzo di Roma, una settimana di studio con Stefano Zamagni, Gaël Giraud, Michel Maffesoli e numerosi studiosi italiani e stranieri
Le trasformazioni sociali entrano nella vita quotidiana attraverso il lavoro, la vulnerabilità, la cura, i linguaggi, le tecnologie e le relazioni. Dal 14 al 18 settembre l’Istituto Luigi Sturzo di Roma ospiterà la settima edizione dell’Alta Scuola Internazionale di Sociologia (ASIS), dedicata a «Ordine, disordine e mutamento».
I temi affrontati rientrano pienamente nel bagaglio di conoscenze che giornalisti e comunicatori aggiornano lungo la vita professionale per comprendere e interpretare la contemporaneità. Economia civile e Terzo settore aiutano a leggere produzione, solidarietà e welfare; transizione ecologica, vulnerabilità e cura mostrano come costi, risorse e protezioni si distribuiscano fra persone e territori; lavoro e sottoccupazione incidono sulle biografie; tecnologie dell’informazione, linguaggi e sport coinvolgono le rappresentazioni sociali, le appartenenze e le forme della comunicazione; la Cina nel nuovo ordine mondiale apre la prospettiva delle relazioni internazionali.
Nella stessa settimana Stefano Zamagni discuterà la crisi del pensiero sociale dalla prospettiva dell’economia civile; Gaël Giraud la biforcazione ecologica e la capitalizzazione del mondo; Michel Maffesoli il rapporto fra ordine e caos. Andrea Bassi approfondirà le trasformazioni del Terzo settore, mentre le ricerche dell’IRPPS-CNR porteranno al centro la cura, l’assistenza integrata e le implicazioni sociali della transizione energetica. Enzo Risso analizzerà il modo in cui ordine, disordine e mutamento agiscono sulle persone.
Per le testate diocesane, questa pluralità di prospettive offre numerosi punti di contatto con il lavoro quotidiano svolto accanto alle persone, alle comunità e ai territori. Le reti di cura, il volontariato, la vulnerabilità sociale, il futuro del lavoro, il Terzo settore, il cambiamento del linguaggio e l’uso delle tecnologie rendono visibili processi sociali più vasti. La settimana dell’ASIS offre strumenti di conoscenza e occasioni di confronto anche a chi racconta ogni giorno queste realtà.
Alcuni incontri toccano direttamente il lavoro dell’informazione e della comunicazione. Mario Cardano affronterà il paradigma indiziario e l’abduzione nella ricerca etnografica; Vera Gheno lo schwa e il timore del disordine linguistico; Alberto Marinelli, Nicoletta Vittadini e Giorgio Triani le tecnologie dell’informazione e la complessità sociale. FERPILab dedicherà una mattinata alle relazioni pubbliche come tessitura sociale per la gestione della complessità. Fra i partecipanti figura anche monsignor Andrea Ciucci, coordinatore della sede centrale della Pontificia Accademia per la Vita e segretario generale della Fondazione Vaticana RenAIssance.
L’attuale ASIS è stata avviata nel 2017 da Roberto Cipriani, fondatore e Presidente, e riprende l’esperienza dei corsi post-universitari di scienze sociali svolti presso l’Istituto Luigi Sturzo negli anni Sessanta e Settanta. Il carattere intensivo della Scuola nasce dalla presenza: per cinque giorni docenti e partecipanti condividono lezioni, domande, pasti, pause, spazi e tempo. La conoscenza prosegue fuori dall’aula, diventa confronto, relazione e possibilità di collaborazione. Nelle sei edizioni svolte si sono diplomate oltre cento persone.
ISCRIZIONI E BORSA DI STUDIO
Le iscrizioni sono ancora aperte e proseguiranno sino alla copertura dei posti disponibili. I candidati possono concorrere per l’assegnazione di una borsa di studio. La Segreteria organizzativa dell’ASIS fornisce le informazioni sulle modalità di partecipazione e sulla documentazione richiesta.
L’edizione 2026 è patrocinata dall’Associazione Italiana di Sociologia, dall’Università degli Studi di Teramo, dall’IRPPS-CNR, dalla Fondazione Federico Ozanam, dalla FERPI e da FERPILab, dall’Università degli Studi LINK, dall’Università Mercatorum e da IPSOS, con la collaborazione dell’Università Roma Tre e dell’Istituto di Studi Politici San Pio V.
| RESPONSABILITÀ E CONTATTI
Prof. Roberto Cipriani – Fondatore e Presidente ASIS Prof. Nicola Strizzolo – Direttore scientifico-organizzativo ASIS Prof. Massimiliano Moschin – Coordinatore per la comunicazione ASIS Istituto Luigi Sturzo, via delle Coppelle 35, Roma | 14-18 settembre 2026 |