Joe Biden annuncia al Senato e alla Camera dei rappresentati Usa un ulteriore piano da 1,8 trilioni di dollari per rispondere alla crisi. “Ora, dopo soli 100 giorni – ha detto – posso riferire alla nazione: l’America è di nuovo in movimento. Trasformare il pericolo in possibilità, la crisi in opportunità, la battuta d’arresto in forza”.

Così il Presidente Usa ha presentato l’American Jobs Plan ( CLICCA QUI ) che si aggiunge ed integra  l’American Families Plan ( CLICCA QUI ) che complessivamente prefigura un investimento pubblico pari a 4 trilioni di dollari finanziati con aumenti delle tasse sulle società statunitensi e sugli americani più ricchi.

Infrastrutture, istruzione, assistenza all’infanzia, i cambiamenti climatici e la più generale salvaguardia dell’ambiente sono stati presentati da Biden come le principali aree d’intervento di un’azione di governo che riguarderà anche le ingiustizie e le disparità in modo d’assicurare il rafforzamento della sicurezza sociale e la modernizzazione del paese.

Questo ambizioso progetto, che non ha uguali nella recente storia degli Stati Uniti, per il nuovo Presidente Usa “dimostrerà che la democrazia funziona, che il governo funziona e che ci si occupa della gente”.

Biden ha rovesciato completamente l’idea del taglio delle tasse che stava alla base della politica di Trump in materia fiscale la quale, ha detto il Presidente democratico,  “invece di utilizzare i risparmi fiscali per aumentare i salari e investire in ricerca e sviluppo, ha versato miliardi di dollari nelle tasche degli amministratori delle società. , ha affermato. “Miei concittadini americani, l’economia a cascata non ha mai funzionato ed è tempo di far crescere l’economia dal basso verso l’alto e dal centro verso l’esterno”.

Il discorso di Biden rivela l’intenzione di sostenere assieme l’economia reale e il tessuto sociale e non a caso egli ha affermato: “l’American Jobs Plan è un progetto per i lavoratori per costruire l’America.  tanta brava gente  a Wall Street, ma Wall Street non ha costruito questo paese. La classe media ha costruito questo paese. E i sindacati hanno costruito la classe media”.

Alcuni passaggi del Presidente sono stati in parte applauditi anche dagli esponenti repubblicani, ma è chiaro che non sarà facile ai democratici far passare un piano di spese pubbliche così imponente vista il margine molto ristretto di maggioranza su cui possono contare. Ma le prime reazioni del Paese mostrano quanto gli americani sostengano adesso la necessità che si rivedano i paradigmi economici e sociali degli ultimi decenni che hanno costituito fonte di divisione e di disparità e, alla fine, indebolito anche il tessuto democratico.