Si è svolto, giovedì 11 dicembre, presso la sede di Rappresentanza della Regione Puglia, il convegno di studi “Giuseppe Di Vittorio – Padre del Sindacato, della Costituzione repubblicana, della Patria”, promosso dalla Fondazione Buozzi e dal Consorzio Sviluppo sostenibile Valle dell’Ofanto, in collaborazione con il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia.
Ha introdotto i lavori l’avv. Vito A. Antonacci, direttore del Dipartimento turismo ed economia della cultura, il quale ha apprezzato molto l’iniziativa di valorizzazione della figura di un illustre “padre costituente sostanziale” per la giustizia, la libertà e la dignità dei lavoratori. Sono poi intervenuti: don Nunzio Galantino, già presidente APSA, che si è soffermato sia sull’aspetto di Di Vittorio e la sua religiosità, ricordando che nelle case del popolo cerignolano affianco al quadro della Madonna di Ripalta si vedeva, di solito, quello di Peppino, l’idolo dei braccianti; sia richiamando l’importanza del romanzo 2il socialista”, scritto da Gioacchino Albanese.
Giulio Prosperetti, Vice Presidente emerito della Corte costituzionale, ha posto in evidenza il pragmatismo ed il moderatismo del “nostro padre della patria”, fautore della democrazia economica. Giorgio Benvenuto, presidente della fondazione Bruno Buozzi (sodale e collega di battaglie epiche del sindacato dei lavoratori), ha ricordato toccanti episodi di incontri, vissuti personalmente, con particolare riguardo a quello del 1945, in occasione di un comizio a Chieuti. Ed in modo abbastanza commovente, la narrazione delle esequie di Di Vittorio, a Roma, dove Pasolini annotava la partecipazione di una massa immensa di persone, tra cui un anziano uomo che piangeva come un bambino.
Infine, Michele Marino, presidente del Consorzio pro Ofanto, ha sottolineato la copiosità dell’attività legislativa del protagonista, sindacale e parlamentare del Regno, dell’Assemblea costituente e della Repubblica italiana, che merita assolutamente di essere elevato a Padre della Patria, tra i più grandi del mezzogiorno d’Italia e della nazione. Infine, ha menzionato la notizia dell’appartenenza dell’on. Di Vittorio al Corpo dei Bersaglieri, ove militò con merito in occasione della grande guerra.
L’iniziativa s’intende volta ad approfondire la conoscenza di una grande personalità, spesso relegata per “ignoranza” nel mondo sindacale o di parte politica, valorizzando l’immagine umana ed il profilo istituzionale di Giuseppe Di Vittorio, il quale contribuì non solo attraverso la fondazione e l’azione del primo sindacato del Paese, alla crescita civile ed economica della nazione. Il consorzio pro Ofanto e la fondazione Buozzi hanno presentato ufficialmente la proposta di intitolare la Sala riunioni all’on. Di Vittorio, nella fiduciosa speranza che la città di Bari riserverà adeguata attenzione a commemorare il nostro concittadino, meritevole di maggiore interesse e celebrazione.