Lo sforzo economico per rispondere alle conseguenze dalla diffusione della pandemia da  Covid ha portato ad una consistente riduzione del tasso di povertà negli Stati Uniti. Mai la povertà era diminuita tanto negli ultimi cinquant’anni  grazie all’erogazione dei sussidi di disoccupazione, all’aiuto per il  pagamento delle bollette per le famiglie in difficoltà, alle misure disposte per aumentare assistenza alimentare, all’accesso alla copertura sanitaria .

Questo è quanto emerge, sulla base della comparazione con i dati del 2020, da uno studio della Columbia University secondo il quale l’impegno contro la povertà ha coinvolto oltre 12 milioni di persone, inclusi 5,6 milioni di bambini.

Le misure di soccorso hanno rafforzato l’economia, contribuendo a rendere la recessione pandemica – la più estesa di tutte dalla Seconda guerra mondiale ad oggi – anche la più breve. Il tasso di disoccupazione, che aveva raggiunto il picco del 14,7% nell’aprile 2020, è sceso al 3,6%.

Secondo il Center on Budget and Policy Priorities (CLICCA QUI) diverse sono le riflessioni che ne derivano: in primo luogo, una risposta di politica fiscale rapida, solida e di ampia portata può accelerare notevolmente la ripresa economica. In secondo luogo, misure di soccorso ben progettate possono ridurre i danni causati da una recessione o da una crisi, prevenendo picchi di gravi forme di disagio. Poi, alcune delle politiche adottate di fronte a questa crisi si sono dimostrate efficaci nel combattere problemi che hanno preceduto da tempo la pandemia e indicano la strada verso i progressi politici che la nazione dovrebbe adottare su base continuativa.

Secondo il CBPP, l’attuale inflazione non dovrebbe costituire una scusa per ritardare ulteriormente l’azione per ridurre gli elevati livelli di povertà, per rispondere alla mancanza di copertura sanitaria a prezzi accessibili per molti o tollerare l’accesso altamente diseguale che oggi si registra. La nazione può permettersi progressi politici che affrontano questi problemi e può finanziarli in modo responsabile.