L’ultimo sondaggio The New York Times/ Siena registra un’altissima contrarietà tra gli americani alla guerra all’Iran. Al tempo stesso,mostra che resti la figura dominante nel Partito Repubblicano.
Vi è dunque un contrasto tra la base repubblicana e l’opinione pubblica. Mentre molti repubblicani sostengono la linea dura verso Teheran la maggioranza degli americani — inclusi indipendenti e democratici — preferisce soluzioni diplomatiche.
La società americana – rivela il sondaggio – è stanca dei: dopo decenni di guerre in Medio Oriente, cresce la convinzione che gli Stati Uniti debbano ridurre gli interventi militari e concentrarsi su economia e welfare interno.
Il sondaggio rivela che il Presidente usa la tensione con l’Iran come leva politica, ma senza riceverne un supporto popolare consistente a favore di un’azione armata.
Un Paese diviso, dunque, tra chi invoca la forza e quanti chiedono prudenza e diplomazia, con un’opinione pubblica più pacifista di quanto la retorica politica lasci intendere.