Riceviamo da Ettore Bonalberti e volentieri pubblichiamo
Caro Infante, basta risentire il messaggio di M (Giorgia Meloni, ndr) dove dice che questo Stato non è più in grado di difendere le persone perbene.
Lo dice dopo il tentativo di militarizzazione del Paese con i poteri di polizia ai militari bloccati dal Presidente della Repubblica e un provvedimento di un giudice della repubblica che liberando l’indagato e non convalidando l’arresto introdurrebbe il tema della responsabilità di chi ha arrestato, e perché, l’indagato. Anche e soprattutto, nel contesto della costruzione del mostro nonostante il tanto rivendicato principio di non colpevolezza e quello del giusto processo, costituzionalmente garantiti, ma palesemente violati da M (Giorgia Meloni, ndr) con il suo comunicato.
La situazione è grave e molto seria ma gli eredi della Carta stanno semplicemente a battagliare tra loro, come accadde al tempo della Marcia su Roma.

