Gli esperti dell’Università di Exeter e del centro studi finanziarii Carbon Tracker Initiative avvertono che modelli economici imperfetti potrebbero portare a un crollo finanziario globale a causa dell’impatto sempre più rapido della crisi climatica. “Non possiamo salvare la Terra come abbiamo fatto con le banche”.
Il rapporto da loro formulato si basa sul parere di 68 climatologi provenienti da istituti di ricerca e agenzie governative di Regno Unito, Stati Uniti, Cina e altri nove paesi. Una scoperta fondamentale è stata che, mentre la modellizzazione economica tradizionalmente collega i danni climatici alle variazioni delle temperature medie, le società e i mercati sono quelli che soffrono maggiormente gli eventi estremi, come ondate di calore, inondazioni e siccità.
Il mondo accelera verso un riscaldamento globale di 2 °C, i rischi di disastri meteorologici estremi e di punti di non ritorno climatici stanno aumentando rapidamente. Gli attuali modelli economici utilizzati da governi e istituzioni finanziarie ignorano completamente tali shock perché essi presuppongono che il futuro si comporterà come il passato, nonostante la combustione di combustibili fossili stia spingendo il sistema climatico verso territori inesplorati.
Il loro rapporto conclude che governi, autorità di regolamentazione e gestori finanziari devono prestare molta più attenzione a questi rischi ad alto impatto ma a bassa probabilità, perché evitare conseguenze irreversibili riducendo le emissioni di carbonio è molto più economico che cercare di affrontarli.
Già lo scorso anno gli autori della ricerca avevano previsto che l’economia globale potrebbe subire una perdita del 50% del PIL tra il 2070 e il 2090 a causa di shock climatici catastrofici.
Gli studiosi sostengono che il PIL può mascherare l’intero costo dei danni climatici, non tenendo conto di decessi e malattie, disordini sociali e degrado degli ecosistemi. Gli attuali modelli economici possono fornire stime di perdite che sembrano precise, ma che gli scienziati hanno definito estremamente ottimistiche.