Secondo il rapporto annuale dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), il sistema climatico terrestre è oggi più squilibrato che in qualsiasi altro momento della storia documentata.
La Terra sta trattenendo molta più energia di quanta ne riesca a irradiare nello spazio: un “squilibrio energetico” che alimenta il riscaldamento globale e produce effetti misurabili in ogni parte del pianeta.

Conseguenze

  • Gli oceani hanno raggiunto nel 2025 la temperatura più alta mai registrata, accumulando la gran parte del calore in eccesso.
  • Le calotte glaciali continuano a sciogliersi a ritmo crescente.
  • Gli ultimi 11 anni sono stati i più caldi dal 1850.
  • La temperatura media globale è ora di +1,43 °C rispetto all’era pre‑industriale.

Gli scienziati temono che il ritorno del fenomeno naturale El Niño entro fine anno possa spingere i valori termici ancora più in alto, infrangendo nuovi record.

Le cause

L’OMM attribuisce il fenomeno all’accumulo di gas serra prodotti dalle attività umane – in particolare anidride carbonica, metano e ossido di azoto.
I livelli di CO₂ atmosferica sono i più elevati da almeno due milioni di anni, principalmente per la continua combustione di combustibili fossili (carbone, petrolio, gas).

L’appello dell’ONU

Il Segretario generale António Guterres ha definito la situazione “un pianeta spinto oltre i suoi limiti” e ha ribadito la necessità di abbandonare i combustibili fossili in favore delle energie rinnovabili, per garantire allo stesso tempo sicurezza climatica, energetica e nazionale.
«Ogni indicatore climatico lampeggia in rosso», ha dichiarato.

In sintesi

Il rapporto dell’OMM avverte che il bilancio energetico della Terra è fuori controllo: l’umanità sta immettendo in atmosfera più gas serra di quanto il pianeta possa sopportare, portando oceani bollenti, ghiacciai in ritirata e un clima che accelera verso punti di non ritorno.

About Author