Ci ha lasciati fratel Biagio, il missionario laico fondatore della Missione Speranza e carità, che dopo aver lottato a lungo contro la malattia e si è spento ieri mattina. Il cordoglio è stato profondo a Palermo, in Sicilia e nell’intero Paese dove era molto ben conosciuta la sua azione accanto ai bisognosi e per la Pace tra gli uomini. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato il seguente messaggio per l’estremo saluto a fratel Biagio:  “Ho appreso con profondo dolore la triste notizia della morte di Fratel Biagio, punto di riferimento, non soltanto a Palermo, per chi crede nei valori della solidarietà e della dignità della persona, che ha testimoniato concretamente, in maniera coinvolgente ed eroica. Il rimpianto e la riconoscenza nei confronti di Biagio Conte vanno espressi consolidando e sviluppando anche in futuro le sue iniziative affinché il ricordo della sua figura sia concreto e reale, così come è stato il suo esempio”.

Politica Insieme più volte ha dato conto dell’azione di questo eremita che viveva tra di noi per ricordarci il senso del trascendente e, assieme, la necessità di occuparci degli altri. Abbiamo, tra l’altro, reso noto il suo viaggio a piedi, 116 giorni di cammino per oltre 1500 chilometri da Genova alla città che ospita le istituzioni europee,  per raggiungere Bruxelles per parlare ai politici europei dei diritti umani (CLICCA QUI).

Più volte, fratel Biagio ha attuato lo sciopero della fame per sollecitare le autorità affinché si occupassero di più degli emarginati, dei bisognosi e dei giovani (CLICCA QUI).