INSIEME ha diffuso il seguente comunicato stampa sull’uccisione in Congo dell’ambasciatore Attanasio

Ancora una volta sangue italiano bagna la drammatica terra congolese.

Partecipiamo commossi al dolore straziante dei familiari ed al lutto del nostro intero Paese per la tragica scomparsa dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e del loro autista congolese Mustapha Milambo, trucidati in un criminale attacco  di cui va pretesa ogni verità.

L’uccisione dell’ambasciatore Attanasio ferisce un processo  di pace e di solidarietà internazionale, cui il nostro giovane diplomatico era particolarmente dedito e richiama alla nostra memoria il massacro di tredici aviatori italiani, sempre in Congo, a Kindu, l’11 novembre 1961.

Analogamente ci ricorda il sacrificio altrettanto cruento del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Dag Hammarskjold, straordinaria figura di uomo politico e di diplomatico, avvenuto il 18 settembre dello stesso anno.

Il sacrificio dei nostri compatrioti sollecita una attenta considerazione in ordine alla responsabilità del particolare rapporto che l’Europa, soprattutto nella sua proiezione mediterranea, deve costruire e coltivare nei confronti dell’intero continente africano.