Chissà quanto “voto di scambio” c’è dentro le migliaia di emendamenti presentati alla Finanziaria. Con il paradosso che sono tantissimi quelli presentati dalla maggioranza. Una brutta attitudine che si ripresenta ogni anno. Mance e mancette a pioggia che costringono quelli del Tesoro a fare i salti mortali per resistere a tutte le pressioni e gli appetiti. In più, ci troviamo in periodo elettorale e, allora, sembrano saltare proprio tutti i freni inibitori.

Spicca questa volta l’emendamento di Fratelli d’Italia per riaprire i termini della sanatoria del Condono edilizio. Presentato pensando al prossimo voto in Campania. Regione particolarmente sfigurata dagli abusi. La spiegazione è che la Campania, proprio per reagire a questa forma particolare di far west, a suo tempo, non aderì e, così, migliaia di abitazioni abusive sono restate esposte al rischio abbattimento.

Comunque la si veda è roba davvero da Basso impero. E si configura proprio come un vero e proprio “voto di scambio” alla vigilia delle regionali. Così, fatto dinanzi a tutti senza alcun pudore. Una vergogna assoluta che, ancora una volta, suona come una beffa per i tanti campani che hanno rispettato le leggi.

 

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