La Camera ha approvato un emendamento che aumenta di 70 milioni le provvidenze a favore degli insegnanti di sostegno delle scuole pubbliche non statali, comunemente chiamate paritarie, che accolgono allievi con disabilità. Sul tema erano stati presentati, ed unificati, numerosi emendamenti da parte di deputati che fanno parte di diversi partiti. Tra questi, quello avanzato dai parlamentari del Gruppo Popolo Protagonista, Bologna, Rospi, Longo, il cui testo era stato elaborato con gli amici di Insieme.

“E’ molto importante il risultato raggiunto, anche se noi avevamo chiesto un finanziamento più ampio” -ha dichiarato l’on. Gianluca Rospi, capogruppo alla Camera di Popolo Protagonista- ” perché è la conferma che buone battaglie di principio, in particolare quella in favore degli studenti disabili, possono essere condotte e vinte sul piano legislativo indipendentemente dalla forza che si rappresenta in parlamento. Un risultato questo frutto di lavoro e impegno che noi di Popolo Protagonista stiamo conducendo con molti dei rappresentanti della società civile e anche con gli amici di Insieme, con i quali mi auguro proseguiremo ad impegnarci anche su altre battaglie sul piano parlamentare, per confermare che un’azione politica nuova fatta di dialogo e condivisione può portare ad introdurre norme di legge utili e necessarie. Nel caso specifico, inoltre, si sancisce il pieno riconoscimento del ruolo che la scuola paritaria svolge a favore del Paese, in taluni casi persino in supplenza della Scuola pubblica, confermando il dettato costituzionale della libertà d’insegnamento e d’educazione”.