VISIONE STRATEGICA

Istituzionalizzare la cultura della pace come pilastro educativo, economico e sociale,ponendo le basi per la creazione di un Ministero della Pace, in coerenza con l’articolo 11 della Costituzione e ispirati dalla visione di pace “disarmata e disarmante” di Papa Leone XIV.

 

FASE 1: AZIONI A BREVE TERMINE (0-18 mesi)

 

Azione 1.1: Educazione Formale alla Pace

  • Moduli formativi per le scuole ispirati al modello “Pillole di Pace ed Economia Civile” sviluppato con la Scuola di Economia Civile
  • Contenuti: pace positiva, economia civile, casi di studio di imprese che costruiscono pace
  • Sperimentazione pilota in 5-10 scuole prima dell’estensione nazionale

 

Azione 1.2: Percorsi Esperienziali per Giovani

 

  • Laboratori di studio in collaborazione con Movimento per la Vita e altre associazioni
  • Progetti per istituzioni internazionali con elaborazione di Position Paper
  • Viaggi studio all’ONU di New York o Parlamento europeo a Strasburgo per presentare lavori e partecipare a simulazioni diplomatiche

 

Azione 1.3: Alleanze Strategiche

  • Mappatura e collaborazione sistematica con Comunità di Sant’Egidio, Comunità Papa Giovanni XXIII, Rete della Pace, Archivio Disarmo
  • Protocolli d’intesa per portare buone pratiche nelle scuole e creare Ambasciatori di Pace

 

FASE 2: OBIETTIVO DI MEDIO TERMINE (2-3 anni)

Istituzione di Strutture Permanenti

  • Creazione di un Dipartimento per la Pace presso la Presidenza del Consiglio
  • Consolidamento della rete nazionale di educazione alla pace
  • Inserimento curricolare dell’educazione alla pace come asse trasversale

 

FASE 3: OBIETTIVO A LUNGO TERMINE (3-5 anni)

Ministero della Pace con Due Pilastri Operativi:

Pilastro 1: Corpi di Pace Europei (CPE)

  • Programma nazionale per reclutamento e formazione di giovani volontari per missioni civili di pace all’estero
  • Funzioni: monitoraggio elettorale, protezione civile, mediazione di base, sostegno alla ricostruzione istituzionale
  • Bacino di reclutamento: giovani formati nei progetti scolastici della Fase 1

Pilastro 2: Promozione di un’Economia Disarmata

  • Legge nazionale sul disimpegno dalle armi che obblighi fondi pensionistici e investitori pubblici a disinvestire da aziende produttrici di armi illegali
  • Credito d’Imposta per la Riconversione per aziende della difesa che riconvertano verso tecnologie per la pace
  • Sistema di certificazione “Peace-Friendly” per aziende con modelli di business etici

 

APPROCCIO COMUNICATIVO INTEGRATO

 

Pragmatismo Valoriale

Presentare ogni iniziativa non solo come ideale, ma anche come proposta concreta, fattibile e con un ritorno misurabile in termini di coesione sociale, innovazione e sicurezza umana.

 

Narrativa Costruttiva

Utilizzare un linguaggio che parli di “costruzione”, “fondamenta”, “nuovi pilastri” e “transizione”.

 

Appartenenza Europea

Inquadrare il progetto nel contesto UE, evidenziando come il Ministero della Pace sia un adempimento dello spirito dei Trattati che pongono la pace come ragion d’essere.

 

Inclusività

Presentare il progetto come una “casa comune” per tutti coloro che, da diverse prospettive, credono nella pace come metodo.

Michele Francesca Di Stefano

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