Non sappiamo se le ragazze della Garbatella al bar, tra un maritozzo alla panna ed un caffè, parlano con competenza – conoscendo le carte processuali e, soprattutto i testi delle leggi scritte spesso con piedi – delle sentenze e delle decisioni dei magistrati. Difficile dirlo se lo fanno da laureate in legge o da frequentatrici del Bar Sport del quartiere.

Di una di loro però siamo sicuri che sta proprio al Bar Sport. Perché l’ascoltiamo tutti i giorni in cui riesce a prendere ogni occasione possibile per gettare fango sulla Magistratura. Quando però stava davvero alla Garbatella faceva la giustizialista e le passava tutte ai magistrati, giudicanti ed inquirenti. Ora che ha villa fuori porta e il cadreghino a Palazzo Chigi è diventata allergica alle toghe nere che, però, lei vede sempre rosse.

L’ultima sbraciata da popolana l’ha fatta per l’ennesima decisione dei magistrati sul caso dei bambini “del bosco” in base al quale è stata disposta la divisione della madre dai figli. Ma nessuno ne conosce le motivazioni. Quando arriveranno capiremo. E gli avvocati potranno far valere ragioni opposte, se realmente ve ne sono.

Ma la Meloni del Bar Sport – dove sbraitava la televisione di Canale 5 su una delle tante guerre del Golfo – dopo una leccatina alla panna e un sorso di caffè, c’ha fatto sapere la sua. Inorridita per la divisione. E, in effetti, la decisione dei giudici colpisce anche noi che, però, sia pure se ci capita d’essere al bar rionale prima di tranciare giudizi vorremmo capire.

Ma si sa: lei è “madre e cristiana”. Peccato che questo non vale per le oltre 130 bambine uccise in modo criminale in Iran. Quanto “pelo sullo stomaco” per strumentalizzare tutto in vista del referendum…

About Author