Nei cinque paesi più grandi d’Europa, un sondaggio di Cluster17 rivela che il 77% degli intervistati ritiene che l’accordo raggiunto tra l’Europa e Trump sulle tariffe doganali sia utile soprattutto all’economia statunitense e che n cinque paesi ritiene che l’accordo avrebbe giovato soprattutto e viene definito “umiliante”.
I francesi con con l’89% sono in cima alla classifica, meno duri i polacchi con il 50%. Solo il 23% pensa che ci siano dei vantaggi più per gli europei che per gli Usa.
I cinque paesi coinvolti rappresentano attorno al 60% della popolazione dell’Unione. Molto colpiti gli intervistati anche dalla parte dell’accordo che prevede investimenti della Ue per 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti e l’acquisto di fonti energetiche per 750 miliardi di dollari dagli Stati Uniti oltre che l’aumento delle spese per armi americane.
Così una media del 75% degli intervistati ritiene che Ursula von der Leyen abbia difeso gli interessi europei “molto” o “abbastanza” male.
Quasi il 70% ha dichiarato che sarebbe disposto a boicottare i prodotti statunitensi in base ai termini dell’accordo; il 44% considera Trump “un nemico dell’Europa”; il 47% ritiene che abbia “tendenze autocratiche”; e il 36% afferma che “si comporta come un dittatore”.