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Palestinesi: c’è chi non vuole neppure vederli seppelliti

Il Sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ha denunciato di aver ricevuto una lettera anonima proveniente da Carol Stream, vicino Chicago, contenente insulti volgari, perché nella sua cittadina è stata sepolta Marah Abu Zhuri, la palestinese trasferita da Gaza all’Ospedale di Pisa dove i medici non sono riusciti a salvarla dalla morte causata dalla fame vissuta nella Striscia dove non giungono gli aiuti alimentari necessari ad oltre due milioni di abitanti ridotti a vivere tra le macerie.

“L’attacco – ha detto Cecchelli – è rivolto alla mia persona, quale sindaco della città di San Giuliano Terme, colpevole, secondo gli autori, di aver accolto nella nostra terra, con umanità e solidarietà, Marah, giovane palestinese, morta dopo essere riuscita a fuggire da Gaza per curarsi a Pisa. Il fatto che un sindaco italiano venga insultato e minacciato da oltre oceano per aver accolto con rispetto e dolore una giovane vittima civile dimostra quanto sia profondo il clima di disumanizzazione e di avvelenamento del dibattito pubblico mondiale. Ma se chi minaccia crede di intimidirci, sbaglia. Profondamente”.

Cecchelli ha poi aggiunto: “Marah non è morta per caso. Marah è morta di genocidio, un genocidio portato avanti dal Governo israeliano. È una delle oltre 64.000 vittime civili della carneficina in corso a Gaza, un’area martoriata dove i diritti umani vengono calpestati ogni giorno. E mentre accadono questi fatti, sconcertano, ancora una volta, il silenzio e l’indifferenza delle istituzioni più alte del nostro Paese. D’altra parte per essere partigiani serve coraggio, quello che non ha questo governo che cerca di galleggiare sottomesso tra i potenti del mondo per non fare torto a nessuno”.

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