Il presidente Usa, Joe Biden, ha firmato un ordine esecutivo volto a costringere le grandi aziende tecnologiche e seguire le regole della concorrenza. “Il capitalismo senza concorrenza non è capitalismo. È sfruttamento”, ha detto Biden al momento della firma del provvedimento che, sostanzialmente, prende di mira  soprattutto le grandi aziende tecnologiche che raccolgono troppe informazioni personali, acquistano potenziali concorrenti e fanno concorrenza sleale alle piccole imprese. Ma anche altri settori subiranno conseguenze grazie all’introduzione di nuove regole dirette ad una regolamentazione del mercato, come quelli dei trasporti, della sanità e dei trasporti.

Biden è intervenuto su quelle che sono definite le “acquisizioni killer”, cioè quella pratica finanziaria e commerciale basata su una politica di acquisizione delle società rivali per poi chiuderle alterando così le regole della concorrenza. Il provvedimento del presidente interviene anche sulla commercializzazione dei prodotti delle piccole imprese da parte delle grandi catene di vendite al dettaglio e sulla utilizzazione dei dati  finalizzati a condurre campagne di vendita scorrette.