In un mondo che si confronta quotidianamente con sfide globali interconnesse, il concetto di “Bene Comune” si fa strada come un principio essenziale, capace di guidare la nostra società verso un futuro sostenibile ed equo. Questa visione è al centro di un innovativo programma di ricerca promosso dall’Associazione FareRete Innovazione BeneComune, che mira a rivoluzionare la nostra comprensione e gestione delle risorse comuni attraverso un approccio scientifico trasversale e integrato.

La scienza transdisciplinare emerge come una risposta alla complessità dei problemi moderni, offrendo un metodo di studio che abbatta i confini tradizionali delle discipline accademiche.

In questo contesto, il “Bene Comune” non è più solo un ideale etico o filosofico, ma diventa un oggetto di studio quantificabile e misurabile, che invita a una profonda riflessione interdisciplinare.

L’obiettivo è sviluppare nuovi indicatori che possano orientare le decisioni politiche e sociali verso la sostenibilità e l’equità, integrando saperi da ambiti diversi come l‘economia, la sociologia, le scienze ambientali e la politica, la Salute «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia».

Il progetto (CLICCA QUI) prevede la collaborazione tra esperti di varie discipline, che attraverso un dialogo continuo e costruttivo, lavorano insieme per sviluppare metodologie e tecniche innovative che possano effettivamente misurare e rilevare l’impatto delle politiche sul benessere collettivo. Questo processo collaborativo non solo arricchisce la ricerca, ma facilita anche la traduzione dei risultati scientifici in azioni concrete e politiche efficaci. Attraverso workshop, seminari e iniziative condivise, il progetto si propone di coinvolgere direttamente le comunità locali e internazionali, rendendo i cittadini partecipi attivi nel processo di ricerca e decisionale.

In questo panorama, l’Associazione FareRete Innovazione BeneComune si posiziona come un catalizzatore di cambiamento, promuovendo un approccio alla ricerca che è sia scientificamente rigoroso che eticamente impegnato. La transdisciplinarità qui adottata non è solo un metodo di lavoro, ma rappresenta una filosofia operativa e scientifica, una teoria sul metodo che riconosce l’interdipendenza di tutti gli aspetti della vita umana e del pianeta che abitiamo. In questo senso una visione transdisciplinare è diversa da una multidisciplinare dove esperti di diverse discipline lavorano affiancati su un problema comune, ciascuno apportando la propria prospettiva disciplinare senza integrare o modificare i propri metodi, tecniche o concetti. Dall’altra parte un approccio transdisciplinare non coincide neanche con quello interdisciplinare il quale comporta una collaborazione più stretta tra discipline in alcuni casi anche con l’integrazione di metodi, teorie o concetti ma mantenendo una specificità disciplinare, linguistica e paradigmatica puntando quindi a un’integrazione delle conoscenze alla fine del processo di indagine per creare una comprensione più completa del problema.

Una prospettiva transdisciplinare presuppone invece la formulazione di un linguaggio scientifico ed operativo comune tra discipline diverse, la predisposizione di una concettualizzazione e di metodi che emergono dalla fusione dei diversi saperi e in grado di includere la partecipazione di attori non accademici (come stakeholder, comunità locali, organizzazioni) nella ricerca e nella risoluzione dei problemi. Mira quindi a creare nuove conoscenze e soluzioni che superano i limiti disciplinari e includono le prospettive e le esperienze di vari gruppi sociali.

Questo programma di ricerca non solo apre nuove frontiere nella scienza del “Bene Comune”, ma offre anche una straordinaria opportunità per ripensare il modo in cui le società possono crescere e svilupparsi in maniera responsabile. Ogni passo avanti in questo campo non è solo un progresso scientifico, ma un avanzamento verso un mondo in cui le decisioni sono guidate dalla consapevolezza del loro impatto collettivo, un mondo in cui il “Bene Comune” diventa la bussola per un futuro più giusto e sostenibile.

Rosapia Farese

 

 

Bibliografia

 

Ver_ def_ rf06.05.2024 – Questo documento fornisce una panoramica dettagliata degli obiettivi e delle metodologie del programma di ricerca transdisciplinare promosso dall’Associazione FareRete Innovazione BeneComune, focalizzato sulla misurazione e valutazione del “Bene Comune” .

di-mondeggi-del-bene-comune-e-della-legittimita.pdf – Francesco Valente.  Questo testo esplora il concetto di Bene Comune da un punto di vista storico e giuridico, mettendo in evidenza le sue applicazioni pratiche e la sua evoluzione nel contesto giuridico italiano, enfatizzando l’importanza della comunità e della gestione collettiva delle risorse​​.

Trandisciplinarietà – transdisciplinarietà.docx – Questo documento descrive il valore della transdisciplinarità nel problem solving, sottolineando come l’integrazione di diverse discipline possa portare a soluzioni più complete e innovative di fronte alla complessità della realtà moderna​​. La transdisciplinarità è quello spazio intellettuale dove le connessioni tra diversi argomenti isolati possono essere esplorate e svelate.

Unità del sapere e transdisciplinarità.docx – Per una lettura della «Veritatis gaudium» Questo documento enfatizza l’importanza dell’unità del sapere e dell’interdisciplinarità, promosse dalla Chiesa e da altri pensatori, come essenziali per una comprensione completa e umanistica della realtà, che va oltre la mera specializzazione e il sapere frammentato​​​​​

FARE I CONTI CON LA COMPLESSITA’ -Danile Callini

Ecologia e Complessità. -Modelli teorici e prospettive etiche –Tesi di Mary Malucchi, Supervisore Prof. Mauro Ceruti Università degli Studi di Bergamo

Il Nuovo Approccio Scientifico Verso la Transdisciplinarietà   – Fabio Marzocca Quaderni Mythos Psicoantropologia Simbolica

 

Sitografia

Ass. FareRete InnovAzione BeneComune _ https://www.fareretebenecomune.it/convegno-etiche-benecomune-presentazione-libro-bianco-manifesto-benecomune/

 

Open-day FareRete 2024 -CALL TO ACTION: TAVOLI DI LAVORO “PIONIERI DEL DOMANI: COSTRUIRE COMUNITÀ SOSTENIBILI, EDUCATE E CONNESSE”_ https://www.fareretebenecomune.it/openday-farerete-2024/

 

PerUnAltraCittà _ https://www.perunaltracitta.org/homepage/2016/01/25/di-mondeggi-del-bene-comune-e-della-legittimita/

 

OLTREMETA_ https://oltremeta.it/raggiungi-gli  obiettivi/transdisciplinarita#:~:

 

Pontificia Università Santa Croce https://www.pusc.it/article/unit%C3%

 

Queste fonti sono utilizzate per fornire una base teorica e pratica al discorso sull’importanza della transdisciplinarità e dell’unità del sapere nella ricerca del Bene Comune, riflettendo come queste idee possano essere implementate per affrontare le sfide contemporanee in modo innovativo e inclusivo.

 

Gianluca Vaccaro Sociologo, Dottore di ricerca in “Metodologia delle Scienze Sociali” all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Methodological Advisor, Direttor of Social, Epidemiological and Outcome Research, BHAVE e Sociologo presso l’Unità Operativa Educazione e Promozione della salute dell’Asp di Catania

 

(**) L“Associazione FareRete – Innovazione Il Bene Comune – Il Benessere e la Salute in un Mondo Aperto a Tutti – Michele Corsaro” – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ha sede in Via Bevagna, 91  – 00199 Rom sede operativa Via Anagnina. 354 – 00118 Roma a -.

I suoi riferimenti sono:

E-mail: fareretebenecomune@gmail.com;  info@fareretebenecomune.it;

sito ufficiale: www.fareretebenecomune.it

 

[1] Sull’argomento M. Scriven 2008 “The Concept of a Transdiscipline:And of Evaluation as a Transdiscipline” in Journal of MultiDisciplinary Evaluation”, Volume 5, Number 10

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