Il Corso – “L’economica di Francesco nella strategia d’impresa”, realizzato da rappresentanze qualificate dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID) e dal Centro Studi Tocquelville Acton in collaborazione con la Pontificia Università Antonianum, costituisce un percorso d’eccellenza incentrato sullo studio e sull’analisi dei profili economici, giuridici, istituzionali ed etici che incidono sul funzionamento dei mercati, sulla gestione aziendale e che, più in generale, caratterizzano il mondo degli affari.

Per tale ragione, il percorso formativo – oltre a caratterizzarsi per il taglio sia teorico che pratico – si sviluppa intorno a due principali filoni di approfondimento: uno spiccatamente economico-giuridico e l’altro imprenditoriale-gestionale; entrambi necessari per migliorare l’attività quotidiana e futura.

Il Corso costituisce, dunque, un percorso formativo specifico per coloro che sono interessati ad intraprendere o che svolgono una carriera nel mondo degli affari in qualità di manager, consulenti d’impresa, imprenditori, avvocati d’affari o funzionari della pubblica amministrazione, fornendo quelle competenze e nozioni necessarie ad operare nel complesso
contesto dei mercati nazionali ed internazionali, favorendo nello stesso tempo, l’accrescimento
dello spirito di iniziativa, di intraprendenza e di responsabilità dei partecipanti.
L’evolversi della situazione economica nazionale ed internazionale e le ricorrenti crisi finanziarie
che hanno caratterizzato gli ultimi anni delle economie occidentali, infatti, stanno creando nuovi
modelli di sviluppo economici, sociali e politici tesi ad assicurare, in maniera duratura, uno
sviluppo umano integrale laddove, con tale espressione, si intende un’idea di sviluppo che non
si accontenta di considerare i soli tradizionali parametri economico-finanziari, ma che deve porre
attenzione anche ad altri elementi, quali l’impatto che tale sviluppo ha sulle persone, sul loro
benessere e sull’ambiente nel quale esse vivono. Ne consegue che questi modelli, che ormai
sono in atto ed hanno dimensione mondiale, impongono di cambiare le prospettive e le visioni
nazionali e allargando gli orizzonti e l’approccio; in una parola: “ragionare globalmente”. Oggi
non si può più parlare, infatti, di sviluppo di un Paese se non lo si pone in relazione con gli altri
Paesi: i problemi economico-finanziari di una realtà, in maniera diretta o indiretta, influenzano
le altre.
Con il crollo del mito di un mercato privo di regole, è decaduto anche l’altro pilastro che ha
sorretto il sistema economico delle economie occidentali ed, in particolar modo, di quelle
europee, e cioè il modello di welfare state. Un modello che aveva visto questi due attori –
mercato e stato – giocare ruoli ben precisi: da un lato il mercato che doveva essere lasciato libero
di produrre (beni e servizi) senza legami e laccioli di sorta e, dall’altro lato, lo Stato che doveva
provvedere a rimarginare eventuali “effetti collaterali” prodotti dal mercato e, soprattutto,
provvedere e ridistribuire ricchezza attraverso il welfare state che consentiva anche alle classi
meno abbienti di usufruire di servizi quali la sanità, l’istruzione, i servizi di trasporto pubblico,
ecc.
In tale difficile contesto economico e sociale si inquadra l’obiettivo del Corso di contribuire, da
un lato, a fornire un’ampia e dettagliata base di conoscenze e, dall’altro, di far emergere
leadership professionali in grado di essere attori delle sfide di cambiamento che ci attendono. A
tal fine, il Corso offre a tutti i partecipanti, un percorso formativo teso allo sviluppo di
professionalità variegate che, tanto in ambito pubblico quanto in quello privato, grazie al
comune background, siano a vario titolo in grado di affrontare le problematiche specifiche del
mondo degli affari all’insegna sia dei principi di competenza e di professionalità – oggi più che
mai necessari ma non più sufficienti – che della capacità di individuare strategie e progettualità
innovative dal punto di vista della ricerca dei punti di equilibrio fra bene particolare e beni
comuni.
Il Corso si propone, dunque, di formare le “nuove figure professionali” oggi necessarie non solo
a raccogliere le sfide della globalizzazione e della competizione internazionale ma, nello stesso
tempo, di favorire l’applicazione immediata dei processi necessari alla gestione dei nuovi fattori
critici nati dalla nuova economia in atto e che è stata definita “economia della conoscenza”.
Le caratteristiche del Corso
DURATA E STRUTTURA DEL CORSO
Il Corso è un percorso formativo della durata di 7 mesi, articolato in circa 7 moduli, ciascuno dei
quali declinato in 4 ore di didattica frontale, 4 di esercitazioni e 4 testimonianze – con lezioni
mensili da marzo a ottobre, il venerdì e il sabato.
Il Corso, partendo dallo studio e l’approfondimento della Dottrina Sociale della Chiesa che pone
in relazione la persona umana e la società, argomenti che sono alla base degli attuali modelli di
sviluppo della nostra società, individua come affrontare quei fattori critici che ne costituiscono
un limite alla loro sostenibilità. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’analisi dei diversi
attori pubblici e privati e dei rispettivi ruoli, nonché, dei meccanismi di funzionamento dei
mercati nazionali ed internazionali.
Inoltre, il Corso intente fornire ai partecipanti le competenze, teoriche e pratiche, necessarie
per assumere specifici ruoli nel mondo degli affari (nell’impresa, nella consulenza d’affari, nelle
istituzioni, nel terzo settore), sia sul fronte della gestione, dell’organizzazione e della strategia
aziendale che su quello giuridico, istituzionale e finanziario.
METODOLOGIA DIDATTICA
La metodologia didattica utilizzata è fortemente interattiva e orientata alla gestione pratica. Ai
partecipanti sarà inoltre fornita la possibilità di partecipare ad esercitazioni in aula che
consentano, attraverso il ricorso casi pratici, di attuare un’applicazione concreta di alcuni dei
concetti o dei processi metodologici appresi durante le lezioni. Le lezioni teoriche, al fine di
favorire il passaggio dalla teoria alla pratica, saranno altresì inframmezzate da incontri con alcuni
testimonial, tra i quali imprenditori, manager, professionisti e funzionari della pubblica
amministrazione a vario titolo protagonisti nei mercati nazionali ed internazionali o nelle
istituzioni.
DESTINATARI E SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Il Corso si rivolge a:
✓ laureati in discipline economiche e giuridiche che intendano intraprendere o che svolgano
una carriera in qualità di manager di società pubbliche e private, di imprenditori, di avvocati
d’affari, di consulenti strategici d’impresa o di funzionari nell’ambito sia di autorità
indipendenti che di amministrazioni svolgenti funzioni regolatorie;
✓ laureati in qualsiasi disciplina che si trovino ad assumere o che abbiano responsabilità
operative e decisionali nelle piccole e medie imprese, negli enti locali, nelle organizzazioni
no-profit, ovvero, che intendano svolgere o che siano già impegnati nello svolgimento di
compiti e funzioni di valutazione e consulenza etica;
✓ laureati in qualsiasi disciplina che intendono affrontare i concorsi pubblici o che svolgano
una carriera nella pubblica amministrazione, nelle istituzioni comunitarie o nelle
organizzazioni internazionali;
✓ a tutti coloro che, già in possesso di un’esperienza di lavoro e/o di impegno sociale come
amministratori, dirigenti e funzionari di enti pubblici e privati o come consulenti, sentano
l’esigenza di svolgere attività di aggiornamento e approfondimento e/o di riqualificazione
professionale al fine di migliorare le proprie performance lavorative.
Essenziale ai fini dell’ammissione al Corso è il possesso di un titolo accademico di primo livello.
ISCRIZIONI E COLLOQUI DI AMMISSIONE
La quota individuale di iscrizione è fissata in complessivi Euro 1.500 oltre iva (€1.830) da versarsi
anticipatamente a ADVIZORY BOARD SRLS – IT87F0306915812100000064613 allegando la
disposizione al modulo di iscrizione da inviare a amministrazione@advizoryboard.it. Per
informazioni: 338.176.6148 – 340.908.5362.
Corpo docente
L’organizzazione didattica prevede:
✓ un direttore, un comitato di coordinamento e un comitato scientifico che curano la qualità
dei contenuti del Corso;
✓ un tutor che pianifica gli interventi di docenza, valuta gli effetti didattici dell’azione
formativa, coordina le relazioni con le aziende, le istituzioni e gli studi professionali
finalizzate coordinamento degli stage e offre costante supporto agli iscritti per qualunque
esigenza e domanda legata al percorso didattico;
DIRETTORE
✓ Flavio Felice, Professore ordinario di Storia delle Dottrine Economiche e Politiche presso
l’Università degli Studi del Molise
COMITATO DI COODINAMENTO
✓ Fabio Angelini
✓ Alberto Di Martino
✓ Giuseppe Fischetti
COMITATO SCIENTIFICO
✓ Fabio Angelini
✓ Antonio Campati
✓ Alberto Di Martino
✓ Flavio Felice
✓ Giuseppe Fischetti
✓ Antonio Panico (don)
✓ Maurizio Serio
✓ Paolo Solari (don)
Al fine di garantire un costante collegamento tra teoria e pratica, la Faculty è integrata con
testimonial d’eccezione provenienti dal mondo delle professioni, dell’impresa e delle istituzioni.
Il percorso formativo
▪ INTRODUZIONE ALLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA – FIGURA E RADICI (12)
▪ IL LAVORO DELL’UOMO (12)
▪ L’IMPRESA, IL SUO SVILUPPO E LE DINAMICHE DEL PASSAGGIO
GENERAZIONALE (12)
▪ RESPONSABILITÀ SOCIALE E AMBIENTE (12)
▪ GOVERNARE L’INNOVAZIONE (12)
▪ ISTITUZIONI, MERCATI E SOLIDARIETA’ (12)
▪ PER UN NUOVO PARADIGMA ECONOMICO (12)
Totale 84 ore di lezione (marzo 2020 – ottobre 2020) |una venerdì pomeriggio e un sabato al
mese
Logistica
I corsi si terrano presso:
Roma – Pontificia Università Antonianum, via Merulana 124
Urbino – Università degli Studi di Urbino – sede da definire
Milano – sede da definire
Orari: Venerdì 14:30-18 , Sabato 9:30-13, 14:30-18
Le strutture ricettive sono a scelta e carico del partecipante.