Il governo dell’Olanda intende scusarsi per i propri 250 anni di schiavitù. Un periodo lungo il quale si calcola che i negrieri dei Paesi Bassi abbiano sradicato dall’Africa e dall’Asia almeno 600.ooo esseri umani, circa il 5% dei 12 milioni di persone che sono state ridotte in schiavitù a partire dal 1600. Le scuse saranno ufficialmente presentate dal Primo ministro, Mark Rutte, il prossimo 19 dicembre con l’intenzione di “rendere giustizia” alle vittime della schiavitù.

Recentemente, i sindaci di Amsterdam, Rotterdam, Utrecht e L’Aia, nonché la direzione della De Nederlandsche Bank, si sono scusati per il ruolo delle loro istituzioni e per l’arricchimento derivato dallo sfruttamento della schiavitù.