Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha avvertito, forse meglio dire “minacciato” che Israele rischierebbe d’inoltrarsi in un “territorio inesplorato” se l’Alta Corte di Giustizia dovesse annullato i risultati del voto della Knesset che ha avviato  la riforma giudiziaria voluta dal suo governo. E che ha fatto sollevare più di un quesito su quale tipo di democrazia starebbe per dirigersi lo Stato ebraico (CLICCA QUI).

“Andremo in un territorio inesplorato, e mi piacerebbe credere che non lo farebbero”, ha detto giovedì Netanyahu in un’intervista alla CNN, l’ultima di una serie di almeno tre interviste che ha rilasciato ai principali organi di stampa statunitensi.

Ha parlato appena tre giorni dopo che la Knesset ha approvato il disegno di legge standard di ragionevolezza, che ha ristretto i poteri della Corte Suprema di rivedere le politiche del governo.

Dopo il voto, giunto dopo mesi e mesi in cui le piazze si sono riempite di contestatori della riforma e durante i quali non sono mancati da parte dei paesi amici richiami a Netanyahu e al suo governo, l’opposizione si è rivolta proprio alla Corte suprema cui si vorrebbero togliere i poteri di controllo sulla politica. L’opposizione si è decisa a questo gesto dopo aver deciso di non partecipare al voto in Parlamento.

“Spero che non arriveremo a questo”, ha detto Netanyahu, rifiutandosi di confermare se rispetterà una eventuale decisione della Corte facendo intendere di ritenere che, pur non avendo Israele una Costituzione, il voto della Knesset  possa avere un valore costituzionale.

“Ciò che più si avvicina a una Costituzione sono le leggi fondamentali” – ha detto Netanyahu dimenticando che, comunque, alla Corte Suprema spetta sempre l’interpretazione e l’intervento per l’applicazione delle leggi. Anche quella in base alla quale i politici, e non sono mancati i casi in Israele, finiscono a processo, e condannati, in caso di corruzione.

Gli oppositori continuano così a sostenere che il provvedimento varato da Netanyahu costituisce il primo passo verso la una dittatura.

 

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