Un nuovo studio del Pew Research Center mostra un cambiamento storico nella percezione globale delle superpotenze: in 25 dei 36 Paesi analizzati, la Cina è vista più positivamente degli Stati Uniti, un risultato mai registrato prima dall’istituto.
Le opinioni favorevoli verso la Cina hanno raggiunto livelli record in molte nazioni, mentre l’immagine degli Stati Uniti è peggiorata. Nonostante ciò, la fiducia nei leader resta bassa: Xi Jinping ottiene comunque più fiducia di Donald Trump, pur con valori generalmente inferiori al 50%.
Il sondaggio evidenzia che:
- La Cina è percepita come meno interventista negli affari interni di altri Paesi rispetto agli Stati Uniti.
- I Paesi a reddito medio tendono ad avere opinioni più positive verso la Cina, mentre quelli più ricchi mostrano maggiore diffidenza.
- Alcuni Paesi come Italia, Spagna, Indonesia, Canada e Grecia hanno registrato i maggiori spostamenti verso una visione favorevole della Cina.
- Le opinioni più positive arrivano dal Pakistan, le più negative dal Giappone.
- La fiducia in Trump è particolarmente bassa in molte aree, mentre Xi è visto come più prevedibile, pur restando un leader autoritario.
Secondo gli analisti, la crescente volatilità della politica estera statunitense e la maggiore prevedibilità della Cina contribuiscono a questo cambiamento. Tuttavia, restano forti preoccupazioni sul ruolo di Xi e sulle politiche interne di Pechino.