INSIEME pubblica il III° Quaderno curato da Roberto Pertile, responsabile del Dipartimento delle Politiche Industriali, dal titolo “Questa economia non ama la persona” (CLICCA QUI).

Il quaderno è diviso in tre parti: 

-“A questa economia non piace la persona umana”

-“Prospettive economiche”

-“Il mondo del lavoro al femminile”

Quello che segue è il contributo di Serena Agostini,  dal titolo “Il mondo del lavoro al femminile, elaborato nel gennaio 2023, e che fa parte dell’ultima parte del Quaderno

 

Grazie ancora della sempre splendida occasione di incontro promossa dal Vostro Gruppo. Premesso il fatto che ho apprezzato tantissimo tutte le relazioni e gli interventi, mi permetto di sottolineare la ‘potenza’ del messaggio trasmesso da Isa con le sue parole che sgorgavano da un’esperienza durissima che è scaturita in un bene straordinario. Non aggiungo altro, ma ho provato un senso di vicinanza ed immedesimazione incredibili. Inoltre un abbraccio a Eleonora, splendida e profonda guerriera: siamo al Tuo fianco!

Passando ai contenuti del mio intervento, li riassumo come  segue: la questione femminile è storicamente ‘giovane’ e credo ne vadano contemplati i tempi di radicamento e contaminazione a livello culturale (le giovani generazioni in questo senso dimostrano maggiore maturità) senza eccessivamente colpevolizzare o sminuire i già importantissimi passi avanti che si sono fatti dal 1946 ad oggi.

Credo sia venuto il momento di abbandonare il seppur valido strumento delle ‘quote rosa’ che hanno certo lavorato come acceleratori culturali, ma che oggi rischiano di creare delle riserve addirittura controproducenti.

Il tema della conciliazione famiglia-lavoro è importante e va sicuramente sostenuto attraverso una legislazione di sostegno (asili nido gratis-Lombardia, nidi aziendali, congedi parentali, deducibilità delle spese per l’infanzia)
Il tema del lavoro ha a che fare non solo con la produzione di PIL, ma anche con l’indipendenza, la libertà e la gratificazione personale della donna.

In Azienda sono sicuramente da favorire misure di elasticità quali il part-time, smart-working, lavoro per obiettivi.
Tengo a precisare che il dato di accesso al lavoro medio nazionale da parte della popolazione femminile è fortemente inficiato dal grande scarto tra Nord e Sud e questo dovrebbe indurci ad esportare le best-practices nei territori in cui la % è oggettivamente preoccupante.

Serena Agostini

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