Alcuni iscritti, o amici di INSIEME, hanno partecipato alle elezioni amministrative di domenica scorsa in diverse parti d’Italia. Nella stragrande maggioranza dei casi la loro è stata una partecipazione personale in liste civiche, ma non sono mancate le occasioni in cui INSIEME  ha portato un proprio specifico e determinante contributo alla presentazione di liste autonome.

Arianna Viscogliosi, consigliera nazionale di INSIEME, è stata eletta al Consiglio comunale di Genova. Per lei si tratta di un ritorno all’esperienza amministrativa visto che, nella stessa città, assunse la responsabilità di Assessore al Personale.

Nicola Infante, altro iscritto di INSIEME, è stato eletto al primo turno con oltre il 56% alla carica di Sindaco di Dresano, nell’area metropolitana di Milano, alla guida di una lista civica.

A Gorizia, città dalla quale proveniva l’omonima mozione prodotta da Dario Baresi, responsabile provinciale di Insieme, si è formata un’entità autonoma, Insieme per Gorizia, che ha individuato Pierpaolo Martina come candidato sindaco. Poi,  dall’unione con Gorizia liberale, si è formata la lista “Martina Sindaco”. Questa lista, di centro e moderata, ha ottenuto, partendo da zero e con il coinvolgimento di persone che nella maggior parte non provengono dalla politica militante,  il 9,96 % di preferenze mente il candidato sindaco ha raccolto il 10,42 %. Le amministrative procedono ora verso il ballottaggio, con la coalizione di destra/centro-destra al 42,98 % e quella di sinistra/centro-sinistra al 32,9 %. Decisivo, pertanto, potrebbe essere il ruolo della lista “Martina Sindaco”, il cui candidato a Primo Cittadino ha però ribadito una posizione di centralità e l’intenzione di non schierarsi o apparentarsi con alcuno, mantenendo così le promesse assunte con la cittadinanza.

A Lucca INSIEME ha partecipato alla lista Insieme- Impegno civico che ha ricevuto gli stessi voti di quella formata da Italia Viva e Azione che, alla immediata vigilia dell’appuntamento elettorale, hanno vanificato il lavoro fatto per la la formazione di una lista comune che avrebbe dovuto cominciare a costruire anche nella città toscana un’alternativa a centrodestra e centrosinistra.