Come Insieme regionale esprimiamo il nostro apprezzamento per la duplice iniziativa recentemente adottata da Regione Lombardia a favore dell’edilizia scolastica. Ci riferiamo al Bando Spazio alla Scuola per un’edilizia innovativa per complessivi 60 milioni di euro e alla Manifestazione di interesse per Elenco progetti degli Enti Locali da valorizzare tramite il PNRR (CLICCA QUI) con l’obiettivo dichiarato di:

“Realizzare nuove scuole sicure, certificate, connesse, che offrano spazi di apprendimento innovativi, flessibili nell’uso e nel tempo, adeguati alle nuove modalità didattiche e alle esigenze dei docenti e degli studenti che le abitano”.

Insieme infatti considera come una priorità della propria politica scolastica quella riferita agli edifici e agli ambienti di apprendimento, ritiene cruciale che ogni studente, dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di 1° grado, possa frequentare la scuola all’interno di uno spazio sicuro, moderno, confortevole, energeticamente ed ecologicamente sostenibile, e pedagogicamente orientato e concepito.

Possiamo dunque salutare e ritenere queste prime misure come un avvio di un percorso virtuoso pur consapevoli del fatto che la cifra messa a disposizione, apparentemente così ingente, distribuita su un territorio vasto e densamente popolato come quello lombardo, significherà alla fine la possibilità di progettare e realizzare strutture scolastiche innovative per circa un centinaio di scuole che, oggettivamente, rappresentano solo l’1,5 % di tutti plessi scolastici (paritari e statali) lombardi che ammontano a circa 7.000 unità. Qualora invece si distribuissero equamente questi fondi tra tutti gli istituti scolastici della regione si otterrebbe uno stanziamento di 8571 euro per scuola, una cifra decisamente risibile se rapportata agli obiettivi dichiarati.

Pur restando scettici sugli effetti della misura siamo però consapevoli che anche il viaggio più lungo inizia sempre con un primo passo e come tale consideriamo le misure adottate dalla giunta lombarda su proposta dell’Assessore Fabrizio Sala; invitiamo nel contempo e fin da ora la nostra Regione a proseguire convintamente nella medesima direzione.

 

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