Percorsi di Secondo Welfare ha pubblicato il seguente articolo sul gap in materi digitale tra uomini e donne a firma di Giulia Greppi

Il 28 aprile si è celebrato il “Girls in ICT Day” (CLICCA QUI) , un giorno dedicato alla partecipazione delle ragazze e delle donne nel settore digitale, informatico e della tecnologia.

Il divario di genere per quanto riguarda le materie STEM (Science, Technology, Engineering and Math) sta iniziando ad essere colmato, ma c’è ancora molto da fare per raggiungere la parità. Come sottolinea il Ministero dell’Innovazione (CLICCA QUI), una bassa partecipazione delle donne allo sviluppo del mondo digitale rischierebbe di rendere quest’ultimo meno aperto e inclusivo.

Il Digital Economy and Society Index

In merito, la Commissione europea ha recentemente monitorato il progresso digitale degli Stati membri attraverso il Digital Economy and Society Index (DESI CLICCA QUI), report che dedica una sezione proprio alle donne e al divario di genere nel settore tecnologico.

I risultati dello studio sono chiari: nonostante alcuni passi in avanti, ancora oggi persiste una consistente disparità tra uomini e donne, ragazzi e ragazze nell’utilizzo degli strumenti digitali e nell’acquisizione di competenze riguardanti la tecnologia e le materie STEM.

In concreto l’indice analizzato nel report è diviso in tre categorie. La prima riguarda l’uso di internet e comprende il numero di utenti su internet; il numero di persone che non hanno mai avuto accesso a internet; chi usufruisce del servizio di online banking; chi segue un corso online; chi vota o fa consultazioni online; chi usufruisce di servizi governativi online.

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