Ecco cosa ci ha insegnato questo periodo di quarantena forzata a cui, la maggior parte di noi, ha ubbidito
diligentemente, spinti da un’informazione e da esperti in cui volevamo credere, perché la domanda era, che
ci guadagnano? Lo fanno per noi!! “Se vuoi bene ai tuoi cari sta a casa” e RICATTI MORALI discutibili, che
nemmeno i migliori autori di film dell’orrore avrebbero potuto mai immaginare. Sono riusciti dove anche
Orwell aveva fallito…. Ci hanno fatto morire di paura non per il virus, ma per l’idea del virus…
Bene, io sono tra coloro che hanno immediatamente accolto la tesi ufficiale che per evitare la diffusione del
virus bisognasse stare a casa…e ci sono stato, ho sospeso dal lavoro i dipendenti del mio laboratorio ed ora
mi trovo in difficoltà, ma non importa, se in gioco c’è la salute pubblica, si fa questo ed altro, mi dicevo….
Così è passata la fase 1, con alcuni dubbi sul comportamento incredibile della Protezione Civile, dell’ISS,
dell’OMS che tutti i giorni, alle 18:00 ci bombardavano di dati, inutili, statisticamente poco attendibili, per
creare, e poi mantenere, quella psicosi necessaria a far sì che “il popolo bue” ubbidisse, complici la stampa,
la televisione e quei “giornalisti” che non osano più pensare contro corrente.
Poi ho iniziato a vedere che le forze dell’ordine, da sempre sotto organico nella lotta alla criminalità, si sono
mobilitate per controllare gli spostamenti della gente comune, le tv hanno mostrato l’uso di elicotteri, gli
inseguimenti, i fermi di persone che disubbidivano (ricordate quello che correva da solo su una spiaggia
ecc..), il mio sindaco che inneggiava alla delazione spacciandola per collaborazione, ecc… Ho iniziato a
pormi delle domande…. Il tempo passa e poi……….
Poi, incredibilmente, si trovano i miliardi per aprire le rianimazioni, per fornire le mascherine, per pagare
giovani medici e infermieri, messi in campo addirittura senza l’inutile esame di stato, si trovano i soldi per
dare 600 euro alle partite IVA, per aiutare le piccole aziende con la cassa integrazione, per aumentare la
liquidità delle aziende con finanziamenti che in realtà, guidati dall’ABI, servono per coprire le future perdite
delle banche…(ulteriore regalino per le banche??!!!)…. E poi si liberano i delinquenti al 41 Bis……. Si aiutano
le aziende farmaceutiche perché producano fantomatici vaccini, con l’obiettivo di metterli in commercio
dopo una sperimentazione “breve”, mentre normalmente, per il famoso criterio prudenziale, si richiedono
3 anni (per le tre fasi: in vitro un anno, su cavie un anno e sull’uomo un anno): ora a Ottobre avremo un
vaccino con una sperimentazione di pochissimi mesi e una conoscenza del virus ridicola, se è vero ciò che
vogliono farci credere…. Grazie all’OMS, all’ISS e al Governo che avvalla (d’altronde sono parte degli
esperti!!!)
E potrei andare avanti con altri tantissimi esempi, ma arrivo subito alla mia tesi, chiedendomi: “cosa mi ha
insegnato questo periodo di clausura”?
1) Il virus è forte perché per anni questa politica, con i vari “consulenti”, ha distrutto e depauperato la
sanità pubblica, trasformando gli ospedali in Aziende Ospedaliere con tanto di bilanci, che non devono
chiudere in rosso!!! (direttori sanitari, amministratori, primari ; più impiegati che camici bianchi ecc.)
2) Il virus è forte perché per anni i medici di famiglia (ora importanti nella medicina del territorio) sono
stati obbligati a fare i burocrati, indirizzando i pazienti al pronto soccorso e prescrivendo numerose
analisi ed esami per fare una diagnosi…….(che nostalgia per il vecchio medico di famiglia che veniva a
casa a vedere come stavi e che sapeva tutto di te e della tua famiglia con una anamnesi completa e
vera, non costruita sulle analisi e sugli accertamenti diagnostici).
3) Il virus è forte perché negli ultimi tempi i “vecchi” venivano mandati nelle RSA private “convenzionate”,
senza che i diretti interessati o i parenti potessero intervenire e scegliere…. (esistono RSA eccellenti
ma anche RSA MENO eccellenti in mano a privati senza scrupoli, con la complicità di organi di controllo
distratti!!!)
4) Il virus è forte perché per anni la scuola e l’istruzione sono state abbandonate a se stesse ed ora non
abbiamo gli strumenti per riammodernarci e per pensare ad sistema educativo moderno ed efficace…
abbiamo strutture fatiscenti… aspettiamo concorsi per “precari” che sono rimandati di anno in anno
perché non ci sono i soldi, …… poi ci ritroviamo ad avere il corpo insegnante più vecchio d’Europa…
5) Il virus è forte perché per anni sono stati sistematicamente chiusi i negozi di città a favore della grande
distribuzione, che oggi, “santa”, offre da mangiare a tutti noi senza mai fermarsi… Ma qualcuno già
parla di negozi di prossimità ecc…. e scopre che la grande distribuzione a volte strozza i fornitori e li
obbliga a vendere senza marginare….
6) Il virus è forte perché la nostra economia è legata alla finanza…avete notato che hanno chiuso tutti, ma
le borse no??!!, e il PIL non misura il benessere delle persone, ma delle banche e di questo tipo di
economia marcia e immorale.
7) Il virus è forte perché l’Unione Europea è schiava di questa economia marcia, ma soprattutto è
comandata da popoli senza cultura e senza scrupoli (la Germania, memoria corta, è stata aiutata dopo
la Seconda guerra mondiale) mentre la Grecia e il sud dell’Europa stanno morendo vittime di politiche
egoiste. I nostri politici, complici, vanno in Europa col cappello in mano ed elemosinano cose che poi ci
vendono come conquiste!
8) Il virus è forte perché questa Chiesa , rappresentata dalla CEI, segue la società dei consumi e degli
sprechi e non ascolta il grido di dolore e la richiesta di spiritualità che c’è nella gente..(come più volte
Papa Francesco ha inutilmente ricordato ad es. La Chiesa non cresce per proselitismo ma « per
attrazione»)….
9) Il virus è forte perché siamo molto preoccupati se lo sport professionistico non riparte, ma non
lasciamo aprire i CRE e i campi estivi e a scuola la ginnastica, al pari della religione e dell’educazione
civica (se ancora c’è) sono le cenerentole delle materie insegnate.
Ma ho speranza e sono fiducioso, perché se per una volta la gente non dimenticasse, noi potremmo fare di
questa prova, un’esperienza per andare oltre e per ricominciare tutto da capo, riprendendo i dettati della
Costituzione e dei Nobili Padri della Costituente, che rispondono in modo chiaro ed inequivocabile a tutti i 9
punti sopra citati, e a molti altri non menzionati…..
1) La salute è un bene prezioso di tutti e per tutti, pertanto finanziamo la sanità e riapriamo gli ospedali
dei paesi……
2) Diamo dignità ai medici di base che ritornino ad essere al centro della società… (e non i personaggi
descritti da Sordi nello strepitoso film Persilli il medico della Mutua)
3) Diamo dignità agli anziani che sono “oro” per la società e che con la loro saggezza avrebbero permesso
di evitare gli errori commessi (ricordate la vecchietta di 102 anni che lamentava di non poter vedere le
amiche, e ricordava la tragedia della guerra, della febbre spagnola, e molte altre superate senza tanti
casini ecc.)
4) Investiamo nella scuola, non solo con i computer, le lingue ecc. ma con il confronto attivo tra allievi e
docenti, che era alla base dei principi formativi del secolo scorso, dove “insegnare” non era dare
nozioni, ma formare…
5) Riapriamo i negozi che tengono vive le città e presidiano il territorio dando e restituendo una
dimensione umana alle relazioni …. Impegniamo la Finanza e la burocrazia per il controllo dei grandi
evasori, non di chi non fa uno scontrino…. Ma facciamo in modo che ogni spesa sanitaria o essenziale
(descritta nel paniere) possa essere dedotta: tutti chiederanno la fattura e l’evasione sarà sconfitta….
6) Diamo la giusta importanza alla finanza, alle borse, al PIL e prediligiamo l’uomo, la sua filosofia il suo
benessere, l’ambiente ecc. … (es. ricordate una volta c’era la parità aurea per stabilire un limite alla
moneta e al potere della moneta).
7) Ricordiamo ai nostri politici che la UE è stata fondata a Roma da Spinelli non per schiacciare i popoli,
ma per liberarli, perché è l’unione che “fa la forza”…
8) Riacquistiamo l’orgoglio di essere Cristiani e prendiamo esempio dalle persone che vivono per gli altri,
con gli altri, senza barriere di fede, di cultura, di rango sociale….
9) Riportiamo lo sport al suo ruolo originario, far crescere bene i giovani con disciplina, sacrificio e con
soddisfazione….
Perché se tutto questo si avvererà, allora ricorderemo questo periodo come una fase importante per la
nostra vita e per l’evoluzione della nostra società, altrimenti sarà una partita persa e il virus sarà sempre più
forte.

 Carlo Macagno

Immagine utilizzata: Pixabay