Anzitutto, interpretando anche il sentimento di tutti gli amici lombardi di INSIEME, un vivo ringraziamento a Letizia Moratti.

Per la sua partecipazione al nostro convegno e la grande attenzione che ha riservato all’ intervento introduttivo di Stefano Zamagni – come sempre fonte di chiara ispirazione per tutti noi – alle relazioni di Natale Forlani, Marcello Soprani ed Isa Maggi. Ma, ovviamente, soprattutto, per l’ indirizzo politico che ha impresso alla sua iniziativa “civica” e la visione che della Lombardia ha tracciato nel suo intervento di ieri mattina, condividendo – in modo particolare per quanto concerne la responsabilità “europea” della Lombardia – alcune annotazioni poste da Mattia Molteni che ha presentato e condotto i lavori della mattinata.

Grazie a Maurizio Cotta che ha preso la parola, anche in rappresentanza di Giancarlo Infante e di Eleonora Mosti che, con lui, danno vita al Coordinamento Nazionale del partito. E così a Primo Fonti ed agli amici che ci hanno raggiunto da altre Regioni. Un “grazie” altrettanto caloroso ai numerosissimi amici che, a dispetto del ponte e del momento pre-natalizio, hanno riempito l’Auditorium dell’Istituto “Maria Consolatrice” ed anche alle decine di “simpatizzanti” che, come si sarebbe detto una volta, si sono sentiti in dovere di comunicarci l’ impossibilità ad essere presenti e, contestualmente, ribadire il loro interesse per il nostro impegno.

L’ incontro di ieri ha segnato per il nostro partito uno spartiacque. Non siamo più un fatto virtuale, ma una presenza reale, riconosciuta, al di là della sua dimensione minuscola, quale attore che si affaccia ufficialmente nell’arengo politico, almeno lombardo. C’è molto lavoro da fare, ma la linea dell’ “autonomia” attorno a cui siamo nati, si sta rivelando quella giusta. E così la competenza.

I relatori hanno mostrato come padronanza tecnica degli argomenti e capacità di analisi politica possano stare assieme ed, anzi, potenziarsi a vicenda. Profilo quest’ ultimo che la dottoressa Moratti ha espressamente apprezzato, rilevando l’impronta culturale che si evince dalle nostre valutazioni.

Per parte nostra, siamo anche lieti di avere incontrato nella coalizione di forze che sostengono la candidatura Moratti, sia gli amici di Demos e di Solidarietà Popolare, sia formazioni ambientaliste molto attente al Magistero di Papa Francesco ed anche gruppi locali che condividono molti aspetti della nostra proposta politica.

Insomma, registriamo, sul campo, aspetti che ci incoraggiano a proseguire il nostro impegno e lo sviluppo della nostra presenza politica.

Domenico Galbiati