Venerdì 13 maggio 2016 il professore Nino Giordano ha presentato a Ravenna il suo libro : “Un cristiano per la città sul monte. Giorgio La Pira” della Libreria Editrice Fiorentina, collana XXI secolo.

Lo ha introdotto e illustrato la prof.ssa Anna De Lutiis.

Poi è intervenuta Maria Angela Baroncelli, presidente dell’Associazione Amicizia Ebraico-Cristiana della Romagna e docente di Ebraico biblico all’Università “Bosi Maramotti” di Ravenna. Ha esordito affermando che forse La Pira dal cielo approverebbe l’insegnamento dell’ebraico nel testo biblico originale. Ha continuato rievocando le occasioni in cui ha incontrato La Pira, ricordando che fisicamente non aveva niente di attraente, non aveva neppure grandi capacità oratorie, ma il suo atteggiamento era pieno di spiritualità, di desiderio di comunicare con tutti. Considerava il mondo dello spirito prima di quello terrestre.

Per la prima volta lo vide nel 1950, quando l’allora arcivescovo mons. Lercaro lo convocò a Ravenna per il convegno “Aggiornamenti sociali”. Nello stesso anno 1950 La Pira fondò l’Amicizia Ebraico-Cristiana a Firenze con Aldo Neppi Modona e col card. Elia Della Costa, emulando L’Amitié Judéo-Chrétienne fondata nel 1948 dal suo amico Jules Isaac in Francia.

Durante la guerra e la persecuzione antisemita, La Pira si era adoperato molto per salvare gli ebrei, nascondendoli nei seminari, inserendo bambini con documenti falsi in molte famiglie e col cardinale Della Costa aveva creato un comitato clandestino di collaborazione con i monasteri di Assisi per salvare gli ebrei fiorentini.

C’era nel mondo un grande desiderio di riscatto e di conoscenza dopo l’immane tragedia degli Ebrei. L’associazione AEC, fondata da Giorgio La Pira, è poi stata portata avanti da Fioretta Mazzei  e da Manuela Sadun Paggi, due  grandi donne oggi scomparse, che furono molto amiche di Maria Angela Baroncelli. Il 21 giugno 1995  Fioretta Mazzei, presidente dell’AEC di Firenze, organizzò una celebrazione nella sala dei Convegni di via Folco Portinari, per la dedicazione di 100 alberi in Israele a nome del prof. Giorgio La Pira, grazie all’Associazione Keren Kayemeth Leisrael, rappresentata dalla figlia di Aldo Neppi Modona, Lionella Viterbo. Essa consegnò certificati come segno di riconoscimento a persone che nel corso degli anni si erano prodigate per il dialogo ebraico-cristiano e per far conoscere gli scopi dell’Amicizia. Anche Maria Angela Baroncelli ricevette un certificato per cinque alberi.

Infine Maria Angela  ha rievocato i cortei festosi che La Pira organizzava quando veniva a Ravenna con la delegazione comunale di Firenze a portare  a Dante l’omaggio dell’olio dei colli fiorentini, cosa che avviene ininterrottamente dal 1908. Ne faceva un’occasione molto solenne.

Nino Giordano