Il professor Nino Giordano, studioso appassionato di Giorgio La Pira , si è cimentato in un tentativo difficile, ma davvero importante, di avvicinare ai lettori moderni, e in particolare ai giovani, la figura ed il pensiero di Tommaso d’Aquino, che di La Pira è sempre stato ispiratore e maestro.

L’autore- nel suo “Il diario ritrovato di San Tommaso d’Aquino…..per fare cristiana la mente” casa editrice Goware Firenze – ha scelto una forma nuova ed agile, immaginando il ritrovamento di un diario dell’Aquinate da parte del fedele segretario Reginaldo: questo artificio letterario permette di alternare passi di informazione e contestualizzazione storica a brani da cui emergono in modo vivace il carattere e le scelte di Tommaso.

L’amore per i poveri che lo caratterizzò fin dall’infanzia, la decisione, di entrare nell’Ordine di san Domenico duramente contrastata dalla famiglia, i viaggi in Germania e Francia sono aspetti biografici presentati in modo semplice ed agile: essi coinvolgono il lettore e lo portano ad un confronto con una persona appassionata, generosa, attraente, come era quella di Tommaso. Il fascino di Parigi, la bellezza della Sainte Chapelle, l’Hotel Dieu, primo ospedale per i poveri, l’ambiente dei collegia, dove risiedevano gli studenti, le aspre dispute teologiche sono realtà proposte con brevi pennellate, molto efficaci ed utili per comprendere il contesto in cui si sviluppa la sua riflessione filosofica e teologica.

L’importanza dell’amicizia, intesa come comunione di parole, di pensieri, di sentimenti, non solo viene approfondita a livello teorico da Tommaso, ma viene vissuta intensamente nel rapporto con Alberto Magno che gli  apre il mondo vastissimo dei testi di Aristotele, conosciuti direttamente e non attraverso le interpretazioni di Averroè.  Profonda fu anche la sintonia e la collaborazione con Guglielmo di Moerbecke che traduceva le opere dello Stagirita dal testo originale greco.

La filosofia aristotelica sarà messa da Tommaso in un fecondo dialogo con le verità della fede, realizzando opere  teologiche in cui la fede illumina la ragion e la ragione offre strumenti ed argomentazioni alla fede, in un processo circolare coerente e di ampio respiro.

Questi temi sono presenti nel libro del prof. Giordano e appaiono ben fruibili da parte di un lettore giovane o comunque non dotato di una preparazione specifica: la cornice letteraria del diario, infatti, offre la possibilità di unire a passi più descrittivi e narrativi la presentazione di tematiche rilevanti di San Tommaso, proposte attraverso brani abbastanza ampi, di cui si offrono le chiavi essenziali di lettura.

Viene presentato sinteticamente il metodo delle quaestiones e la lucida e complessa struttura argomentativa con cui Tommaso affronta le varie problematiche: si vedano, ad esempio, i passi riportati sul tema di Dio Creatore e su quello del rapporto tra Dio e il male.

Il repertorio di testi citati è assai ricco: si va dalla definizione di Dio come Amore all’Incarnazione, dalla preghiera alle virtù, dall’approfondimento dell’Eucarestia alla dimensione politica del vivere.

Questo alternarsi di registri, questa variazione di argomenti e di stili, che include anche il testo appassionato e adorante dell’orazione del “Pange lingua”, crea una dinamica che aiuta ad entrare in una dimensione di pensiero e realtà distante dall’attuale, ma non per questo meno significativa.

Tommaso viveva, accanto ad un grande entusiasmo per la ragione umana una intensa esperienza mistica che lo portò a dire a fra Reginaldo “Tutto ciò che ho scritto non mi sembra che paglia, rispetto alle cose che ho visto e che mi sono state rivelate”. Questa dimensione spirituale risulta particolarmente attraente oggi, quando molti cercano nei più vari ambiti percorsi di interiorità.

L‘esperienza di Tommaso, che sa unire l’afflato mistico con l’apprezzamento più sincero della ragione umana e la valorizzazione delle realtà terrestri, create “buone” da Dio, costituisce un punto di riferimento fondamentale nell’ambito della riflessione e dell’annuncio cristiano.  Il suo pensiero ha la ricchezza e la fecondità dei classici a cui è importante attingere in ogni stagione per scoprire ricchezze antiche e nuove.

Questo libro limpido ed essenziale può aiutare in questo percorso di ricerca.

Paola Palagi