Siamo alle prese di una difesa imprescindibile della Libertà e della Democrazia, proprio nel tempo della confusione e del caos della politica.

Si cerca costantemente di soffocare tali principi, con atteggiamenti propagandistici, a volte con provvedimenti legislativi che ledono il principio della libertà e della democrazia.

Basta esaminare alcuni provvedimenti del Governo per rendersi conto di quello che il Paese sta attraversando.

La legge sulla prescrizione, pone un infinito processo giudiziario che sicuramente nuocerà alla società italiana ed ai cittadini.

La riforma del processo penale, del 1989, voleva proporsi come innovazione del giusto processo , la fine del processo inquisitorio, e con l’approvazione delle disposizioni di legge del  processo accusatorio. Come è noto la riforma non fu completata e quindi il processo fu riformato per metà su  base inquisitorio e per metà su base  accusatorio.

Adesso con l’approvazione della legge sulla  prescrizione il processo torna ad essere solamente inquisitorio, ledendo le garanzie costituzionali per ogni cittadino.

Tutto questo pone  lo Stato ad assumere un atteggiamento illiberale, proponendo uno Stato di natura diversa con risvolti peggiorativi nei confronti dei Cittadini.  A nostro avviso questo provvedimento è incostituzionale.

I provvedimenti legislativi di cambiamento in senso peggiorativo dello Stato pongono una seria preoccupazione, che non deve essere considerata con superficialità, ma deve essere attenzionata, per la difesa della libertà e della  Democrazia.

Il M5S che è nato come un movimento antisistema, oggi è diventato un movimento di  sistema, ma con precisi scopi di riformare lo Stato in modo che si crei un nuovo Stato, rispetto allo Stato liberale e democratico che noi  conosciamo ed apprezziamo.

E’ necessario che questo non accada e soprattutto che le forze politiche contrastino tale atteggiamento.

La necessità di trasformare lo Stato in un altro Stato di tipo Paesi dell’Est anni 60, per noi è inaccettabile e privo di elementi di mantenimento della democrazia.

In Italia la democrazia è alquanto giovane per cui è necessaria ogni azione democratica per  garantirla per potere migliorare i processi di democrazia necessari,  per tutelare maggiormente  i cittadini e il bene comune.

Assistiamo da più forze politiche un accentramento di posizioni al centro, ma in esse mancano i presupposti che sono conditio sine qua non per riuscire a mantenere una giusta ed equa democrazia.

Dopo attente riflessioni, siamo convinti assieme agli amici di Politica insieme, e rivolgiamo a tutti coloro i quali preme lo Stato liberale,  che è necessaria aprire una nuova fase politica nel Paese, con cui bisogna assumere un atteggiamento più responsabile di abnegazione per potere costruire un domani migliore.

Servono tanti sacrifici da parte di tante persone animati di buona volontà, per potere attuare insieme una politica di sviluppo e di benessere per il Paese.

Ancora  abbiamo la Questione Meridionale irrisolta, e in particolare la Questione Siciliana, che soffrono di una politica superficiale e di poca attenzione negli ultimi trent’anni.

Per attenzionare tali questioni, che sono importanti per lo sviluppo del mezzogiorno e di tutto il Paese è necessario disporre maggiori risorse per il sud, per potere equiparare le infrastrutture a quelle del nord.

Per fare questo ci vuole un partito che abbia la visione completa dello Stato, che sia propositivo e progressista, non certo Statalista o peggio ancora sovranista  o populista.

Siamo di fronte a forze politiche  che vogliono modificare la struttura portante dello Stato costruendo un nuovo Stato in cui la Democrazia, secondo loro, non serve più.

E’ la peggiore visione dello Stato in un Paese che ha già vissuto una stagione di mancanza di libertà, che non ha condiviso quel periodo e non condividerebbe di certo un nuovo corso politico basato sulla diminuzione della libertà e della democrazia.

Ci sono cose che devono essere fatte per potere attuare una nuova fase politica. Ne diamo un breve cenno, per potere sviluppare un serio dibattito e confronto su tale tematiche che sono fondanti per l’attuazione della nuova fase politica.

E’ necessario ripristinare la legge elettorale con un sistema proporzionale puro, perché attraverso una legge proporzionale tutte le componenti della società saranno rappresentati in Parlamento.

Il taglio dei parlamentari è una forma del tutto arbitraria e priva di seria     utilità, la demagogia dei Grillini,porta a dire che si risparmia, sono tutte cose inutili, perché essi vogliono solo la fine della funzione legislativa del  Parlamento.

Il reddito di cittadinanza si è rivelato una cosa inutile, poiché si è aumentato il debito pubblico senza dare una giusta dimensione alle cose, si  doveva, invece, a nostro avviso, spendere per creare lavoro finanziando opere pubbliche.

L’Italia sta vivendo il peggiore periodo economico dopo la seconda guerra mondiale, ma le forza politiche che sono oggi presenti in Parlamento non sono in grado di affrontare e risolvere con serietà la questione di questo Paese.

Le forze politiche, non sono in grado di risolvere le questioni,perché sono tutte legate alla difesa dei posti in Parlamento, non esiste alcun progetto politico. La questione è molto delicata e precaria, per avviare una nuova fase politica è necessaria una nuova forza politica, che sia sganciata da ogni forma di legame con il potere che abbia a cuore il bene comune e la sorte degli italiani e del Paese.

Ci vogliono uomini probi che con  grande spirito di abnegazione, possano guidare questa nuova fase politica, che non siano transfughi o peggio ancora ex parlamentari, poiché il Paese ha già valutato tutti questi uomini che hanno fallito, e come conseguenza abbiamo una situazione di stallo politico abnorme.

Ci sia una consapevolezza di questa esigenza nel Paese, si faccia appello a tutti coloro che  hanno a cuore le sorti di questo Paese, affinchè insieme si possa costruire questa nuova fase politica che è indispensabile, necessaria per uscire da questa deprimente situazione politica e normalizzare la vita politica.

Noi siamo estenui difensori della libertà, della Democrazia e della difesa della dignità della persona, che sono elemento indispensabili per costruire un futuro migliore per tutti le classi sociali.

Noi difendiamo la democrazia, bene comune, insopprimibile e insostituibile per tutti i Popoli.

Domenico Cutrona

Immagine utilizzata: Pixabay