Il discorso di fine anno del Presidente Mattarella per l’anno nuovo che inizia, questa volta  pronunciato in piedi, reca un punto di particolare emozione che mi piace sottolineare, anche , non lo nego, per compiacimento personale. Il presidente dopo avere con efficace sintesi trattato  la disgraziata vicenda del Covid con gli effetti sul nostro vivere, nella parte ,concreta ed entusiasmante, propositiva esortativa del suo discorso, caratterizzata da concreto entusiasmo,  che comincia con “Cambiamo ciò che va cambiato”, adopera una espressione bellissima, che è quella dalla cui attuazione dipende la rigenerazione sociale del paese: “ La Fiducia di cui abbiamo bisogno si costruisce così : tenendo connesse le responsabilità delle istituzioni con i sentimenti delle persone”.
Ottimo Presidente! Qui sta il punto fondamentale. Il nostro è un paese di buoni sentimenti, quello espresso , vi ricordate, dallo Specchio Segreto di Nanni Loi , trasmissione televisiva degli anni 60 . Le persone non chiedono altro alla politica, ai governanti, a qualsiasi livello, che si connetta ad essi, che li emozioni nel riconoscerne la sincera progettualità priva del triste tornacontismo.  Chiedono alla Politica di essere buona politica, di stare con le persone , di condividere le ragioni delle difficoltà quotidiane in modo logico e comprensibile, con disposizioni adeguate che contribuendo a rasserenare, facciano emergere “ lo spirito autentico della Repubblica”, quello degli italiani. L’italiano non è rancoroso , lo diventa o lo è diventato, è  scomparso  il sorriso dalle  facce(a prescindere dall’essere coperte dalle mascherine), perché vede che anche facendo la propria parte, non si ha quello che ciascuno merita per quello che fa o ha fatto.    
Ecco il tema dei temi, quello della disuguaglianza sociale, esasperato da privilegi ingiustificati che, sconfiggendo il merito, offendono chi ingiustamente si sente escluso. Pensiamo ad esempio al nostro sistema di educazione universitaria, sicuramente ambiente fondamentale per i nostri giovani e che certamente rientra  nel cambiare ciò che va cambiato per costruire fiducia. Pensiamo ai modi di accesso ai dottorati di ricerca, all’insegnamento, cominciando dai ricercatori. Regole nuove per assegnarli a chi li merita. Scegliere insegnanti che si prendano cura degli studenti e sappiano insegnare è il primo modo di dare fiducia ai giovani. Lo stesso deve avvenire negli altri campi, sanità (organizzazione sanitaria che si prenda cura dei malati), giustizia (organizzazione della giustizia che si prenda cura di che la chiede), amministrazione(organizzazione amministrativa che si prenda cura di ogni cittadino che si rivolge alla Pubblica Amministrazione),………
Insieme, la nuova forza politica d’ispirazione cristiana, autonoma, laica e aconfessionale, appena costituita, si ritrova perfettamente in questa modalità , vera e imprescindibile, di costruire la fiducia di cui il nostro paese ha bisogno, stando tra le persone e con le persone. Fiducia che INSIEME vuole costruire proponendo , e impegnandosi per  la loro attuazione , le giuste soluzioni per la rigenerazione sociale , partendo dal primato della persona, ponendosi al servizio del Bene Comune, perché ognuno abbia assicurata una qualità di vita che gli darà fiducia verso le istituzioni, che non sentirà lontane dalla sua vita e che anzi sentirà vicine. Con chi ti sta vicino si ha voglia di collaborare per dare il meglio che ognuno ha e quando si collabora si ha fruttificazione dei talenti che si mettono INSIEME.
Questo proposito di INSIEME lo ritrovo nella bella espressione sopra riportata del Presidente e in questo consiste il  compiacimento personale al quale ho fatto cenno, derivante dal trovarmi a percorrere con INSIEME la strada per la ricostruzione della fiducia indicata dal Presidente , essenziale per la rigenerazione solidale e responsabile . Quella solidarietà della quale parlavo in una delle mie precedenti note (CLICCA QUI )che hanno accompagnato la strada verso la costituzione del partito INSIEME, intendendola come costante e persistente ricerca del Bene Comune, scopo dell’azione politica correttamente tesa a elevare le condizioni di ogni persona e tutte le persone.
Costruiamo, facendo ognuno la sua parte, questa fiducia e gli auguri per il 2021 del nostro Presidente avranno avuto buon esito! Lo verificheremo alla fine dell’anno appena iniziato.
Francesco Punzo