Grazie Putin! Sei stato uno di quegli uomini (ma possiamo chiamarli “uomini”?) che ci hanno fatto capire una grande verità di Dio, che – in sintesi – ci ha detto: “Vi do con amore, esclusivamente per il vostro bene – perché Io non ho bisogno del bene, sono il Bene – uno splendido dono, il Libero arbitrio. Ne consegue che siete liberi di fare sia il bene che il male, ma dovete avere il cuore e l’intelligenza – di cui Io vi ho dotato – di schierarvi dalla parte del Bene e di opporvi al Male. La mia Voce è sempre presente nella vostra coscienza, ma spesso voi la volete soffocare. Sappiate che non vi conviene, dovete ascoltarla. L’albero buono e l’albero cattivo si riconoscono dai loro frutti. Io vi ho dato con grande trasparenza la Verità: l’albero buono produce ottimi frutti, l’albero cattivo produce i pessimi frutti. Tutti i giorni questa Verità sarà sotto i vostri occhi. Io vi premierò, se sceglierete i frutti del primo albero, ma in realtà sarete voi stessi a premiarvi con mia grande gioia, perché siete stati obbedienti e umili, avete capito la bellezza del Bene. Io vi punirò, se sceglierete i frutti del secondo albero, ma in realtà sarete voi stessi a punirvi, con mia grande tristezza, perché siete stati disobbedienti e superbi, non avete capito quanto sia orribile il Male. Il mio decalogo non è altro che un invito a scegliere il Bene e a rifiutare il Male. E ricordatevi che Io sarò sempre Misericordioso, sempre disponibile al perdono dei vostri peccati, purché siate sinceri nel vostro pentimento. Io avrei perdonato anche Giuda, se fosse venuto ai piedi della mia Croce per chiedere il mio perdono. Avrei detto a mia Madre: dopo Giovanni, ecco il tuo secondo figlio. Purtroppo Giuda non è venuto, non ha mostrato buona volontà. Voi non seguitelo, sarete sempre premiati dalla vostra buona volontà. Le mie braccia sono sempre aperte, ecco perché ho scelto di morire, per la vostra vita, in Croce, per farvi vedere con grande chiarezza sui vostri muri – a casa, a scuola, ovunque – il mio desiderio di misericordia e il mio enorme amore per tutti voi, un amore – lo ripeto – dato non per il mio bene, ma per il vostro. Credeteci, abbiate Fede, un giorno vi voglio tutti con la Santissima Trinità”.

Putin ci ha fatto conoscere in diretta televisiva, per la prima volta nel tragico mondo delle guerre, i frutti del bene e i frutti del male. Siamo rimasti commossi, quanti hanno pianto!, per il grande coraggio del popolo ucraino e per l’enorme solidarietà dei tanti popoli che li hanno aiutati e continueranno ad aiutarli. Siamo stati sconvolti, quanti hanno pianto!, dalla crudeltà dell’armata di Putin che oltre a punire tanto sarà punita tanto. Sarà un’armata spuntata. E Dio saprà premiare e saprà punire.

Per noi rimarrà sempre il ricordo di questa tragedia umana, che dovrà restare come una grande lezione per il futuro e che ci lascia con questa semplice Verità: è Utopia pensare che il mondo possa cambiare in meglio, se continueremo a calpestare i valori spirituali per conseguire il benessere materiale. Non è Utopia conseguire sia l’uno che l’altro, se avremo il cuore e l’intelligenza di obbedire al Decalogo.

Giovanni Palladino