Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato costretto a interviene sul contenuto delle intercettazioni di alcuni magistrati ( CLICCA QUI )che, ancora una volta, ripropongono la questione del rispetto del dettato costituzionale che fissa la diversità di ruolo e di competenze dei politici e dei magistrati, così come la necessità di rivedere le modalità di elezioni del Consiglio superiore della Magistratura.

A questo riguardo Politica Insieme è già intervenuta ( CLICCA QUI ) in tempi non sospetti e lo stesso ha fatto sulla questione generale della Giustizia ( CLICCA QUI ) viepiù aggravatasi per la mancata soluzione di criticità, in taluni casi davvero gravi, oramai emergenti e ricorrenti da alcuni decenni.

Il nostro amico Alessandro Diotallevi ricorda che l’autonomia dell’ordine giudiziario (104 , 105 Cost.) non è figlia, certo, di una odiosa salvaguardia offerta dal Costituente ai magistrati. Ricordiamo tutti, egli dice, quale fu la collocazione dei magistrati durante la dittatura fascista.

L’autonomia della magistratura è sacrosanta. La gestione dell’autonomia è diabolica. La radice risiede, per intero, nella politica. La salvaguardia dell’autonomia dell’ordine giudiziario è stata aggirata dai partiti, con nauseante ed irrisoria facilità, e dalla crescente perdita della consapevolezza del ruolo degli stessi magistrati. Parabola percorsa, del resto, nell’intera P.A., dalla sanità (facile metterla nel mirino) alle forze armate ( difficile persino da pensare).

Due cose è necessario ribadire, a fronte a una situazione tanto aberrante che sollecita per una radicale trasformazione:

primo: non siamo grillini, e allora dobbiamo dirci che questo scandalo viene fuori da un ‘indagine giudiziaria. Ci sono gli anticorpi. Se c’è Palamara, c’è un De Ficchy!

secondo:  non siamo spettatori, bensì portatori di un visione politica. Abbiamo il dovere di dire cosa fare e lo stiamo facendo come dimostra il lavoro sviluppato anche in ambito costituzionale e istituzionale ( vedi gli interventi  di Politica Insieme che concretizzano le proposte in materia attraverso i quattro recenti articoli che hanno sintetizzato il lavoro del nostro gruppo di lavoro su Organizzazione dello Stato ed autonomie locali ( CLICCA QUICLICCA QUICLICCA QUICLICCA QUI ).

Nelle scorse ore, Sulla questione giustizia Alessandro Diotallevi è stato intervistato, con altri colleghi, dal giornalista, Alberto Marolda. Di seguito il relativo video.

Caleidoscopio: Il Caso Palamara, Magistratura davvero Indipendente?

Questa settimana, nel nostro Caleidoscopio settimanale, affrontiamo il sempre più ribollente Mondo della Magistratura, sviscerando il "Caso" Palamara e tutte le sue pericolose connessioni che arrivano a coinvolgere l'intero CSM, di cui, lo ricordiamo, il Presidente Mattarella, è Presidente a sua volta. Un vero Disastro? Qualcuno lo chiama evento Palamara, o Magistrale Tangentopoli, e noi come lo dobbiamo chiamare? Ascoltiamo gli avvocati Kelany, Diotallevi e Valenti, raccontarci il "Caso" Palamara

Pubblicato da IoGiornalista TV su Mercoledì 27 maggio 2020