Come sono diventati lontani i sorrisi di Atreju. Anche a lasciarlo in inglese, è irripetibile l’invito di Bannon rivolto a Giorgia Meloni “ad andare a…”. La classe non è acqua. Si può confermare. E tutto – apparentemente – per la storia della possibile venuta in Italia di quelli dell’Ice che hanno dato al mondo intero una chiara idea di loro stessi. Si vede che i nostri funzionari hanno provato a far capire a quelli di Washington che non era il caso. Tanto hanno a disposizione circa 40 agenzie federali per assicurare, comunque, la scorta adeguata al Vicepresidente J. D. Vance e al Segreterio di Stato Rubio.

Ma a Bannon, forse, soprattutto non va bene che Giorgia Meloni stia attenta a non perdere la scia dell’Europa. E non avrà gradito la partecipazione della nostra Presidente del consiglio al recente vertice che gli europei hanno tenuto per studiare il modo migliore per reagire all’offensiva ostile di Donald Trump. Un vertice preceduto da un incontro tra la Meloni – che ufficialmente continua ad auspicare il dialogo con Trump – e il Cancelliere tedesco Merz servito a buttar giù congiuntamente un breve documento programmatico che, secondo quanto scrive The New York Times, illustra “sia il crescente desiderio di accrescere l’indipendenza strategica dell’Europa sia gli ostacoli al raggiungimento di tale obiettivo”. Il quotidiano americano sostiene che il documento “sollecita misure immediate per ridurre le normative e stimolare gli investimenti, tra cui misure a lungo dibattute per la creazione di un mercato unico dei capitali continentale e di una borsa valori paneuropea”.

Ciò spiega  la vera giustificazione dell’attacco di Bannon?  Che diventa una vera e propria condanna politica ideologica: “la Meloni da sovranista è diventata globalista”. Ed allora discende un effluvio vero e proprio, al limite dell’anatema, contro la classe politica italiana che ruba i soldi al proprio paese, l’Italia, che Bannon dice d’amare. La conclusione – è sempre il fantasmagorico ex consigliere di Trump a sancire – è che a Giorgia Meloni non se la fila più nessuno in America.

Insomma, la conferma che non sempre tutto funziona tra sovranisti quando scattano i contrapposti interessi. E chissà, allora, che quello che sta terremotando la destra e l’estrema destra italiana – incluso i voli pindarici del generale Vannacci – non si spieghi in larga parte. Vuoi vedere a chi finirà per giungere la benedizione di Bannon?

 

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